La sua non era dolce vita Bell'Epoque: era un borghese in bancarotta. Pompeo Mazzocchi non aveva particulier in qualche rue di Parigi, non faceva una vita sfrenata o tracannava assenzio con qualche libertino di turno: andava a cercare bachi da seta in Oriente per rimettere a posto i conti di famiglia, ma tornava sempre con kimoni, rotoli, ventagli, tazze di porcellana, spade e bambole. Prima che le lacche giapponesi entrassero nei salotti di magre e nervose parigine e diventassero una moda, lui li aveva portati a Coccaglio: a casa sua, a guardare la sua collezione (che a un certo punto, durante la Guerra, fu sepolta in giardino), c'era un samurai accigliato del XVI secolo. Tra qualche mese, le sue armature e i pezzi raccolti nei viaggi in Giappone, inclusi quelli dati al Museo Diocesano, entreranno in uno spazio da 300 metri quadri: «A giugno dell'anno prossimo apriremo un museo nella sede della fondazione Monauni: esporremmo tutti gli oggetti di Pompeo Mazzocchi» ha fatto sapere Silvia Borra, assessore alla Cultura di Coccaglio. La fattura dei lavori: zero. «Nessun costo: lo spazio, 300 metri quadri, ci è stato concesso. Sarà uno dei rarissimi musei di arte giapponese in Italia». Intanto,il paese si geolocalizza (non in senso letterale) in Giappone, sulle orme del collezionista: domani, dalle 17 a mezzanotte, nel parco della fondazione Mazzocchi ci saranno mostre, conferenze, origami, pic-nic in giardino, spettacoli e cerimonie nipponiche. È il Japan Summer Festival che rende onore e grazie al Tanabata, la notte dei desideri celebra l'amore tra le stelle Vega e Altair (l'organizzazione è la stessa del Giappone nel chiostro al Museo Diocesano). Nella lista degli ospiti Ivan Bacchi, il conduttore di Linea Verde Orizzonti: il suo nome è nei titoli di coda di film (due titoli a caso: Le fate ignoranti e la Finestra di Fronte) e soap opera. Per la festa sono arrivate le congratulazioni del consolato generale nipponico. Si andrà anche a caccia di Vega e Altair: gli astrofili dell'osservatorio Serafino Zani mostreranno le costellazioni.