Un esempio di perfetta armonia tra architettura storica, paesaggio e arte contemporanea. È Villa Panza a Varese, complesso museale del Fai: il proprietario, l'imprenditore e mecenate Giuseppe Panza di Biumo, nel 1966 ha donato all'ente l'edificio settecentesco compresa la collezione d'arte del secondo '900. Un insieme concepito in stretta logica estetica, studiato ad hoc con gusto personalissimo. Ora, dopo diverse esposizioni temporanee che ne avevano variato l'aspetto, dal mese di luglio torna in tutte le sale l'allestimento originario della collezione così come Panza l'aveva voluto. Nelle ex stanze da letto ecco la piccola galleria dedicata ad Ettore Spalletti, poetico esponente della tendenza riduzionista e monocroma: sette i lavori dell'artista, ispirati agli affreschi rinascimentali e all'ambiente mediterraneo. Nell'ala del primo piano ricollocati i pezzi di Stuart Arends, Phil Sims, Winston Roeth, Ford Beckman, Allan Graham, tutti in sintonia con la passione astratta, concettuale e minimalista del padrone di casa. Nella veranda invece l'autore di origine australiana Lawrence Carrol, con la sua raffinata sensibilità matericocromatica e l'abitudine a creare da sé i supporti attraverso il riciclo. Di nuovo in mostra anche le due opere che Christiane Löhr ha donato a Villa Panza nel 2012, effimeri frammenti naturali che evocano la fragilità della vita, mentre tra le acquisizioni più recenti, del 2015, c'è l'opera in cinque atti «New York 8, 2011», ospite delle Scuderie, meditazione su Ground Zero del regista e fotografo Wim Wenders. Ancora visibili le installazioni in materiali naturali del progetto triennale«"Art in nature», realizzate con Arte Sella, quasi in simbiosi con l'ambiente esterno. Apice del percorso il suggestivo intervento «Sight unseen» creato site specific da James Turrel, protagonista del movimento Arte Ambientale: un'immersione straniante tra spazio, luce e colore (Villa Panza di Biumo, Varese, euro 1054, «Sight unseen» euro 3, tutti i giorni tranne lunedì ore 10-18, www.villapanza.it).
Varese. A Villa Panza torna l'allestimento originario
Villa Panza a Varese, complesso museale del Fai, è un esempio di armonia tra architettura storica, paesaggio e arte contemporanea. Il proprietario Giuseppe Panza di Biumo ha donato l'edificio settecentesco e la collezione d'arte del secondo '900 nel 1966. Dopo diverse esposizioni temporanee, l'allestimento originario della collezione è tornato in tutte le sale. La collezione comprende opere di artisti come Ettore Spalletti, Stuart Arends, Phil Sims, Winston Roeth, Ford Beckman, Allan Graham e Lawrence Carrol. Inoltre, sono visibili opere di Christiane Löhr e Wim Wenders.
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