Notti magiche a Milano, e non solo. L'estate porta con sé iniziative straordinarie a zonzo tra musei e siti monumentali, per scoprire una bellezza che nessuno osa più negare. Partiamo dall'open day che domani spalanca le porte del Pirellone: si festeggia in anticipo di due giorni il sessantesimo compleanno dell'edificio, sede del Consiglio Regionale, icona architettonica la cui prima pietra fu posata il 12 luglio 1956. Opera simbolo dell'architetto e designer Gio Ponti, il Grattacielo Pirelli in via Fabio Filzi 22 apre liberamente dalle 10 alle 17, con visite all'Aula Consiliare e al Belvedere Jannacci al 31esimo piano, vista mozzafiato sullo skyline urbano. Spostiamoci ora in centro che più centro non si può: piazza San Sepolcro, dove di recente sono state aperte al pubblico le vestigia del Foro Romano, cuore della città antica. Con biglietto cumulativo di 13 euro si possono vedere la Cripta appena restaurata, l'adiacente Foro e, solo fino a domani, l'inedito «Percorso dei campanari», che porta sulle torri e lungo il matroneo per arrivare all'organo seicentesco. Giovedì 14 occasione unica: il sotterraneo sarà scenario di «Enigmi in cripta», sorta di «escape room», passatempo che prevede di rinchiudersi in uno spazio e giocare ai detective. In programma rebus e rompicapi misteriosi a lume di lanterna (euro 19,90, prenotare su laboratorio11.net gmail.com, www.criptasansepolcromilano.it) . Il giovedì è comunque il giorno più gettonato per le aperture sotto le stelle: a partire dalla Pinacoteca di Brera, via Brera 28, che fino al 29 settembre in questo giorno si svela anche dalle 18 alle 22.15 (chiusura biglietteria ore 21.40, pinacotecabrera.org). Speciale anche il prezzo, 2 euro in questo orario, per incantarsi davanti ai capolavori braidensi e al nuovo allestimento del «Cristo morto» di Andrea Mantegna, posto a dialogo con opere analoghe di Annibale Carracci e Orazio Borgianni. Giovedì by nigth anche al museo Bagatti Valsecchi: nei mesi di luglio e settembre resta aperto fino alle 20.30 con visite guidate incluse nel biglietto. L'occasione è il ritorno a casa dopo il restauro del sontuoso «Polittico di San Giovanni», unica opera firmata e datata della bottega bergamasca dei Marinoni, anno 1493 (via Gesù 5, euro 962, www.museobagattivalsecchi.org). Alla kermesse partecipa anche il Ticinese con il complesso di Sant'Eustorgio e del Museo Diocesano, in attesa di ventilata fusione. Tutti i giovedì di luglio schiude le porte fino alle 22 il Museo di Sant'Eustorgio, percorso che conduce al gioiello rinascimentale della Cappella Portinari: un'esperienza visiva unica, tra gli affreschi di Vincenzo Foppa e l'arca scolpita di Giovanni di Balduccio, illuminati a nuovo con innovative luci a Led (piazza Sant'Eustorgio 3, dalle 18 alle 22, euro 2, tel. 02.89.40.26.71) . Per concludere la serata, pochi passi fino a corso di Porta Ticinese 95, per un drink nel chiostro 500esco del Museo Diocesano, dove da martedì a sabato, fino alle 23, è aperto per la stagione estiva un bistrot sotto il portico.