Dieci soprintendenze, tre biblioteche, tre parchi archeologici e 14 super-poli regionali. Questi i numeri della rivoluzione gestionale dei beni culturali partita ieri dopo l'azzeramento di tutti i ruoli apicali a cui ha fatto seguito un lungo, complesso iter per la scelta di nomi e ruoli da inserire nello scacchiere degli uffici curato dal dirigente Gaetano Pennino. Questi i nuovi soprintendenti: Gabriella Costantino (Agrigento), Vincenzo Caruso (Caltanissetta), Mirella Patanè (Catania); riconfermati Salvatore Gueli (Enna), Orazio Micali (Messina), Maria Volpes (Palermo), Calogero Rizzuto (Ragusa), Rosalba Panvini (Siracusa), Paola Misuraca (Trapani) e il soprintendente del mare, Sebastiano Tusa. Riflettori accesi sui nuovi poli regionali che da ieri accorpano musei e parchi archeologici per dar seguito all'esigenza di tagliare il 30 dei dirigenti dei Beni culturali, passati da 297 a 207, nell'ambito della riorganizzazione regionale all'insegna della spending review. A Palermo, i musei Abatellis e Mirto insieme saranno diretti da Sergio Aguglia; mentre Francesca Spatafora continuerà a occuparsi del Salinas ma assieme ai parchi di Solunto, Monte Jato e Himera. Il Polo di Catania sarà affidato all'archeologa Maria Costanza Lentini che lascia la guida di quello di Naxos di cui fa parte il Teatro antico di Taormina, che sarà tra le tappe del G7, all'architetto Vera Greco. Villa del Casale di Piazza Armerina e museo di Aidone insieme per il polo di Enna affidato a Giovanna Susan; mentre il Teatro greco di Siracusa con il museo Orsi e i parchi di Eloro, Lentini e la villa del Tellaro a Mariella Musumeci. Il Polo di Trapani con il parco archeologico Lilibeo e il museo Pepoli sarà guidato da Luigi Biondi mentre il polo di Ragusa, con il museo di Kamarina, Cava d'Ispica e museo ragusano, da Carmela Bonanno. Giovanna Cassata reggerà le redini del polo regionale di Agrigento con museo e biblioteca museo Pirandello. Nuovi vertici anche per il Centro di restauro di Palermo affidato a Stefano Biondo e il Centro di catalogazione diretto da Caterina Greco. Confermati i direttori della Valle dei Templi di Agrigento, Giuseppe Parello, e di Selinunte, Enrico Caruso: sono questi gli unici due parchi autonomi della Sicilia che possono disporre di un conto corrente e di piena indipendenza economica dalla Regione.