Dai turisti a torso nudo ai milanesi con occhiale a specchio abbinato al mocassino brit. Un po' fiera di paese, un po' Salone del Mobile: con The Floating Piers, Christo è riuscito nel miracolo di contagiare un pubblico raramente così eterogeneo. Capolavoro dei social network: nell'era digitale la camminata sulla passerella è subito diventata faccenda per fashion blogger, food blogger, travel vloggers e quant'altro. Una cosa cool, per farla breve, che ha portato sui binari di Christo gente che riesce a guadagnare parecchio postando sui propri social foto e video che piacciono ai comuni mortali. È tutto scritto giallo-dalia su bianco nel bilancio finale di Tuttisulponte, progetto dei consulenti di web marketing bresciani Christian Forgione e Maurizio Cadeo. Per due settimane hanno raccolto tutti i contenuti scattati sul ponte o che citavano l'opera, dando vita ad un minuzioso e gigantesco monitoraggio social. I risultati, che non tengono conto di Facebook, la cui ricerca dati è compito quasi impossibile, raccontano di 92mila contenuti postati su Twitter e Instagram. I 22mila cinguettii hanno raggiunto ben 143 milioni di persone in tutto il mondo, tutti utenti social che sulle loro bacheche sono stati invasi da foto di Montisola, Sulzano e quant'altro. Una visibilità turistica a costo zero, ma a aver la forza di uno tsunami in tal senso è soprattutto Instagram. Sul social preferito dai più giovani (dopo Snapchat, in forte crescita) sono state 70.479 le fotografie scattate a bordo dei moli di Christo. Cadeo e Forgione hanno analizzato anche la provenienza degli utenti: il 79.26 dei discepoli di Christo sono italiani, il 4.85 statunitensi, il 4.56 tedeschi, il 2.39 inglesi, l' 1.48 svizzeri, lo 0.99 francesi, lo 0.63 spagnoli. Sorpresa: il pellegrinaggio è partito soprattutto all'ombra della Madunina. Complici le spinte dei social influencer, su tutti la food blogger Chiara Maci e la fotografa Elena Braghieri, i milanesi sono arrivati in forza su Floating Piers manco fosse la Vogue Night o il Fuori Salone. La prova: il 37.84 dei contenuti è stato postato dai meneghini, seguono i romani con il 5.7, i bergamaschi con il 4.72 e i bresciani con il 3.81. Tanta Londra, città di italiani, con il 3.74, seguono Iseo con il 2.28, Berlino a quota 2.10, New York, 1.8 Torino, Amburgo e Los Angeles. La passeggiata sulle acque è stata scelta da tanti vip Ramazzotti, Morandi e Jude Law su tutti e blogger che godono di grande fama nel popolo di internet: i loro scatti, sia sulla passerella che alle feste glamour a villa Beretta, hanno richiamato sempre più visitatori rendendo il selfie sul ponte un compito necessario per sentirsi parte di una comunità. Il successo internazionale dell'opera ha coinvolto poco i Comuni del lago d'Iseo: l'hashtag più popolare è Thefloatingpiers e se Iseo e Iseolake seguono a ruota, la classifica lascia (poco) spazio solo a Montisola e Sulzano. Sarnico, Paratico, Lovere e Pisogne non valgono un selfie: la passerella si è presa tutti i riflettori. Altri dati? Gli uomini hanno battuto il gentil sesso postando il 56 dei contenuti, il sentimento dell'esperienza è stato negativo per il 7 degli utenti, positivo per il 22 e neutrale per i restanti, foto e video sono stati pubblicati soprattutto tra le 10 e le 15 e le 22 e le 23. «Monitorare le esperienze e gli identikit dei visitatori è fondamentale: con i social possiamo conoscere dati che prima erano inaccessibili spiega Forgione . Se ben veicolati come è successo con The Floating Piers, i social sono un fattore fondamentale per la promozione di un grande evento o di un luogo turistico» .
Christo fenomeno social: 143 milioni di utenti raggiunti
Il progetto "The Floating Piers" di Christo ha raggiunto un grande successo sui social media, con oltre 92.000 contenuti postati su Twitter e Instagram. La visibilità turistica è stata massiccia, con oltre 143 milioni di persone esposte a foto e video scattati sul ponte. I social media hanno anche permesso di analizzare la provenienza degli utenti, con il 79,26% proveniente dall'Italia. I milanesi sono stati i principali seguaci, con il 37,84% dei contenuti postati. I vip come Ramazzotti e Morandi hanno anche contribuito al successo dell'opera. I dati raccolti dai social media hanno dimostrato la loro importanza per la promozione di eventi e luoghi turistici.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo