Manoscritti, miniature e libri da collezione Milano è in grande spolvero per la 24esima Conferenza Generale di Icom, International Council of Museums, che ha richiamato più di 3 mila delegati di settore da tutto il mondo. Coinvolta anche la Biblioteca Nazionale Braidense, che oggi ospita dalle 9 in poi la giornata di studi «Musei e storia». A testimoniare concretamente il proprio ruolo di polo culturale, vivo e attivo sul territorio, per l'occasione la Braidense ha estratto dallo scrigno alcuni dei suoi gioielli più preziosi e li ha messi in mostra nella storica Sala Teresiana: apre stamane alle 9.30 la rassegna «I tesori della Braidense. Libri, biblioteche, collezionismo», ideata e realizzata dalla Biblioteca stessa (fino al 16 luglio, oggi apertura straordinaria fino alle 22, poi lun.-sab. ore 9.30-13.30, via Brera 28, ingresso libero) . In esposizione manoscritti miniati, incunaboli, cinquecentine, ex libris, legature artistiche, testi autografi di Foscolo, Manzoni, Pascoli: minimo comun denominatore il legame con la cultura e l'arte del territorio, sottolineando anche il ruolo di mecenati e amatori in ambito librario. Apparteneva ad esempio a Carlo Pertusati, membro del Senato Milanese e bibliofilo settecentesco, lo straordinario manoscritto della «Geographia» dell'umanista Francesco Berlinghieri, miniato nel XV secolo dalla bottega fiorentina degli Attavanti e appartenuto a Lorenzo il Magnifico. Mentre è opera dell'atelier di Giovannino de' Grassi, artista tardogotico milanese, l'incantevole «Bibbia» istoriata per Gian Galeazzo Sforza, conservata in origine alla Certosa pavese. Sempre di epoca sforzesca la «Legenda de Sancto Josaphat», codice di produzione lombarda, così come il «Leggendario dei Santi» realizzato dai de' Grassi con interventi del miniatore Belbello da Pavia. Opere lussuose e splendide, fatte per stupire allora e per incantare oggi con la loro bellezza e rarità: noti in copia unica alcuni testi a stampa esposti in mostra, come l'«Apollonio di Tiro» del 1499, la «Storia di Giusto paladino di Francia» del 1493 o l'ariostesco «Orlando Furioso» edito a Venezia nel 1525.
La Braidense mette in mostra i suoi gioielli
La Biblioteca Nazionale Braidense di Milano ospita la rassegna "I tesori della Braidense" fino al 16 luglio. La mostra presenta manoscritti miniati, incunaboli, cinquecentine e opere d'arte libraria, tra cui testi autografi di Foscolo, Manzoni e Pascoli. La mostra mette in evidenza il legame con la cultura e l'arte del territorio, sottolineando il ruolo di mecenati e amatori in ambito librario. Tra le opere esposte, ci sono manoscritti come la Geographia di Francesco Berlinghieri e la Bibbia istoriata per Gian Galeazzo Sforza. La mostra è aperta dalle 9.30 alle 22, con ingresso libero.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo