Benevento La nascita di un nuovo museo è sempre un momento importante per la comunità che lo ospita e per l'intero paese, è un momento di gioia collettiva. E così è per il museo di arte contemporanea "Arcos" realizzato dalla provincia di Benevento nei locali della prefettura della città. Non è un'istituzione di dimensioni gigantesche: sono 1500 metri quadrati, sale e saloni a volte, avvolte dal caldo colore del tufo che sono stati aperti con una mostra che ha per titolo... O luna tu... (fino al 20 ottobre, catalogo Charta). Non è un riassunto storico e neppure una collettiva. L'esposizione vuole essere un'esemplificazione di alcuni dei principali snodi del dibattito artistico contemporaneo, dall'Arte Povera alla Transavanguardia, alla Scuola di San Lorenzo, a sofisticate figure del panorama nazionale e internazionale. Sfilano le opere di Mimmo Paladino, che è originario di queste terre, Giovanni Anselmo e Luigi Ontani. Ma anche Gilberto Zoilo, Giuseppe Penone, Remo Salvatori, Domenico Bianchi, Nunzio, Gianrii Dessi, Lucio Perone, Peppe Perone, Ferino e Vele e Avish Kebrezhadeh, Pedro Cabrita Reis, Khalil Rabah, l'Atelier van Lieshout e Erwin Wurm. E un viaggio nella contemporaneità offerto da una città che finora era ai margini del dibattito artistico che ha scelto il nome del nuovo museo, Arcos acronimo di «Arte Contemporanea Sannio» con una votazione via Internet a cui hanno partecipato un migliaio di cittadini. Il riferimento è ovviamente alle volte in tufo dei sotterranei dell'immenso palazzo situato nel cuore di Benevento, che ha una volumetria complessiva pari quasi a 90mila metri cubi. L'imponente struttura fu voluta alla fine del 1886dalla Deputazione provinciale quale sede della Provincia, ma successivamente fu destinata a sede dell'Ufficio territoriale del Governo. La proposta di utilizzare i sotterranei fu del presidente della provincia Cannine Nardone che dapprima avviò le opere di recupero degli spazi e poi si fece promotore delprogettodiristrutiurazionefinanziatoda regione e provincia per 2,6 milioni di euro. E qui che ora è ospitata. ..O luna tu,. ..mostra sulla fantasia e sul sogno, frammentario disegno dell'arte italiana degli ultimi decenni. È il primo passo per la costituzione di una collezione permanente, un segno di ottimismo per una contemporaneità a lungo dimenticata.
Il contemporaneo scopre il Sud Italia. Inaugurato a Benevento il Museo Arcos
Il museo di arte contemporanea "Arcos" di Benevento è stato inaugurato nella prefettura della città. L'esposizione, intitolata "O luna tu... (fino al 20 ottobre, catalogo Charta)", è un viaggio nella contemporaneità che offre una selezione di opere di artisti italiani e internazionali. Il museo, con 1500 metri quadrati, ospita opere di artisti come Mimmo Paladino, Giovanni Anselmo e Luigi Ontani, nonché di artisti internazionali come Avish Kebrezhadeh e Khalil Rabah. La mostra è stata scelta attraverso una votazione via Internet, che ha coinvolto un migliaio di cittadini.
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