ROMA II Satiro restaurato da oggi è esposto al pubblico a Montecitorio, già settemila le prenotazioni per la mostra allestita nella sala della Regina e inaugurata ieri dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Ma adesso, dalla Sicilia, parte la grande campagna di recupero dei «compagni di viaggio» dello splendido bronzo ripescato cinque anni fa dai pescatori di Mazara del Vallo nel Canale di Sicilia. C'è una bozza di convenzione che la Farnesina ha già sottoposto alla Tunisia per l'avvio delle operazioni di recupero dei tesori sommersi che risposano da secoli nei fondali del "mammellone" in acque internazionali. E c'è una società specializzata francese che ha già dato la sua disponibilità a fornire i mezzi necessari per operare a quelle profondità. «Tecnicamente siamo già pronti spiega Sebastiano Tusa, dirigente dei beni archeologici della sovrintendenza di Trapanibatteremo i fondali con veicoli filoguidati o con sottomarini. Li abbiamo già scansionati con dei sonar e isolato una ventina di "bersagli" dove lo strumento segnala la presenza di masse metalliche. Siamo sicuri che il resto del carico della nave che trasportava il Satiro è ancora lì, a 500 metri di profondità». Il Satiro resterà in mostra a Montecitorio fino al 2 giugno, tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 19, ad ingresso gratuito. Obbligatorie le prenotazioni per i gruppi, al costo di due euro a persona, telefonando allo 0670319901.