È la Casa del Citarista, una delle domus più prestigiose, residenza dei Popidii, una delle più antiche e prestigiose famiglie di Pompei, il cuore del nuovo progetto «Pompeii. The Exhibition», che mostrerà per la prima volta, in giro per gli Stati Uniti, quel complesso di affreschi e sculture di una delle più complesse ville pompeiane. Dal prossimo novembre e fino a maggio 2018, sulla scia di quella mostra itinerante che aveva già portato, con grande successo, un primo progetto di mostra pilota su Pompei. L'accordo appena firmato da Paolo Giulierini, direttore del Mann, il Museo Archeologico Nazionale, con John Norman, presidente di «Exhibitions International» prevede dunque un singolare grand tour. Che arriverà fino allo «Union Station» il celebre museo di Kansas City, passando per Phoenix, dove la mostra sarà ospitata al Museum of Science and Industry da giugno ad ottobre 2017 e infine a Tampa presso il Museum of Science and Industry, da novembre 2017 fino a maggio 2018 grazie alla straordinaria ricchezza e qualità delle opere nei depositi del Museo Archeologico Nazionale. Che non si priverà di quelle esposte in collezione permanente e potrà al contempo assolvere alla grande richiesta di interesse per le testimonianze della vita quotidiana delle città vesuviane che arriva da tutto il mondo. «Napoli è l'unico caso in Italia che può sostenere questa politica - dice il direttore Giulierini -, ovvero realizzare mostre all'estero senza depotenziare la propria offerta e questa è l'originalità della città». Il visitatore del Museo Nazionale troverà poi al suo interno una sezione, il «Mann nel mondo» che grazie a una grande mappa mondiale, darà conto delle mostre che sono in corso all'estero e di cui il Museo è partner. «Il Mann nel mondo», attraverso video e documentazioni delle mostre che ospitate nel mondo, ci permetterà- conclude Giulierini - di rendere il Mann, un museo diffuso. Così da rafforzare e consolidare l'immagine del Museo oltreoceano, con le inevitabili importanti implicazioni, e di conoscenza e di attrazione del turismo internazionale, verso la «casa madre».