Arriva il grattacielo più spettacolare e sostenibile di Porta Nuova. Meno alto dell'Unicredit, tutto di vetro e legno, su ventitré piani. Con una serra giardino per eventi sul tetto. Arriva per ultimo, meno alto dei vicini Unicredit e Solaria. Ma quello di UnipolSai sarà forse il grattacielo più spettacolare e sostenibile nello skyline di Porta Nuova. Centoventicinque metri verso il cielo tutti di legno e vetro, con la facciata scandita da griglie ad «X». «Metafora della società dove si intrecciano le relazioni», come spiega l'architetto Mario Cucinella. Sul tetto una serra giardino panoramica, al piano terra l'auditorium da trecento persone. E in mezzo piani bianchissimi, concentrici, che si affacciano a terrazza sull'atrio, con alberi e aree per riunioni somiglianti a salotti. Cucinella, attento al green , ha pensato un edificio che «respira, dinamico, grazie alla parete a doppia pelle che d'inverno lo isola dal freddo e d'estate lo protegge dal surriscaldamento», racconta. I consumi energetici saranno ridotti al minimo, con pannelli solari diffusi e sistemi di raccolta delle acque piovane, anche grazie ad una «vela» sporgente che renderà scenografico l'ingresso e gli farà ombra. Il gruppo assicurativo punta ad iniziare i lavori tra gennaio e marzo, fiducioso sull'iter autorizzativo in corso e pronto ad investire sul nuovo headquarter quasi cento milioni, terreno incluso. A fine 2018 i ventitré piani di edificio riempiranno quindi, finalmente, il «Bucone», enorme scavo dietro piazza Gae Aulenti rimasto più di tre anni abbandonato e senza cantiere. L'edificio vivrà, negli intenti, fino a sera tarda, con eventi, spettacoli e negozi. Gli uffici ospiteranno duemila dipendenti. E UnipolSai avrà anche un'altra nuova casa, sempre in zona, il cosiddetto «Rasoio» eredità del decaduto impero Ligresti che sorge verso via Confalonieri. Con quaranta milioni l'edificio verrà completamente ristrutturato: saranno eliminati i parcheggi al primo e secondo piano per rivitalizzare tutto lo scheletro, sessanta metri d'altezza. Tornando dall'altra parte, in piazza Gae Aulenti, nei primi mesi dell'anno prossimo sarà pronta la sede dell'immobiliare Coima sgr, ex Hines Italia di Manfredi Catella, regista di tutto lo sviluppo a Porta Nuova. Un «cubo» di vetro su cinque piani (anche questo progettato da Cucinella) che una piazza e una piccola area verde separeranno dal grattacielo UnipolSai. Verso le Varesine, poi, ancora costruzioni e torri (queste finite): Aria, Solea e Solaria la seconda più alta del quartiere, 143 metri, dopo Unicredit che vanta 152 metri e altri 78 di guglia. Lì intorno ci sono le sedi di Google, Samsung, Hsbc, China Construction Bank, Nike. Un distretto finanziario e della new economy in ascesa e in gara con Citylife. Ancora, in via Melchiorre Gioia, sempre Catella ha rilevato a inizio anno l'ex sede dell'Inps, diciotto piani, costruiti negli anni 60 e in disuso dal 2012. L'edificio sarà demolito, con un progetto dello studio dell'archistar Cesar Pelli, per costruire l'ennesima torre destinata ad uffici. Verso De Castillia, infine, i due grattacieli del Bosco verticale. E lì davanti quella che sarà la Biblioteca degli alberi, il parco pubblico la cui realizzazione è stata affidata nel luglio 2015 a Catella. Per questa, però, i tempi non sono ancora definiti. La chiusura delle gare per assegnare i lavori (9 milioni totali), prevista a fine aprile e poi slittata a maggio, non è ancora avvenuta. E l'inizio del cantiere pagato, grazie all'impostazione a suo tempo suggerita dall'ex vicesindaco Ada Lucia De Cesaris, con gli oneri di urbanizzazione del quartiere è atteso al più tardi ad ottobre, con dieci mesi di durata. Si spera non accumuli ritardi, perché i residenti l'aspettano: novantamila metri quadrati di giardino botanico con campi e aree attrezzate per lo sport, foreste circolari tematiche, orti, percorsi didattici, un museo dei fiori, sentieri per i runner e le bici. Quando arriverà, sarà il polmone verde in mezzo ai grattacieli: in quell'area della città lo skyline, con UnipolSai e gli ultimi in arrivo, dovrebbe essere completo.
Corriere della Sera
6 Luglio 2016
Milano. La torre di 23 piani che cambierà lo skyline di Porta Nuova
EL
Elisabetta Andreis
Corriere della Sera
Il nuovo grattacielo di UnipolSai, progettato da Mario Cucinella, sarà il più spettacolare e sostenibile di Porta Nuova. Con ventitré piani, sarà alto 175 metri, tutti di vetro e legno, con una serra giardino panoramica sul tetto. L'edificio sarà dinamico grazie alla parete a doppia pelle che regolerà la temperatura estiva e invernale. I consumi energetici saranno ridotti con pannelli solari e sistemi di raccolta delle acque piovane. Il gruppo assicurativo punta ad iniziare i lavori tra gennaio e marzo. L'edificio ospiterà duemila dipendenti e sarà anche un luogo per eventi e spettacoli.
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