Donazioni per appena 1 milione (su 100). L'Interporto vara una sinergia con Capodimonte L'Art Bonus ossia i benefici fiscali concessi (per legge) sottoforma di credito di imposta e destinati a chi effettua erogazioni in denaro per il sostegno della cultura ha superato i 100 milioni di euro a partire dalla sua prima applicazione di fine 2014. In particolare, oltre 3 milioni e mezzo finora elargiti in favore di progetti di tutela del patrimonio pubblico, o in sostegno delle fondazioni liriche e delle realtà dello spettacolo, sono frutto di donazioni di persone fisiche; oltre 45 milioni provengono da enti e fondazioni bancarie e circa 51 milioni provengono dalle imprese. A guidare la classifica delle regioni con le maggiori erogazioni o con più mecenati, che dir si voglia è la Lombardia, con quasi 33,3 milioni di euro, seguita da Veneto, Piemonte e Emilia-Romagna con (rispettivamente) 20,3, 15,8 e 11,1 milioni. Seguono Toscana, Lazio e Liguria con 9,3, 4,7 e 2,2 milioni di euro, mentre le restanti regioni Campania compresa, ma il problema riguarda in generale l'intero Mezzogiorno raccolgono ciascuna meno di un milione di euro. Cifre di fonte Mibact, che confermano una tendenza di cui il Corriere del Mezzogiorno aveva già dato conto il 14 febbraio scorso (vedi pagina ), rilanciati ieri dal sottosegretario Antimo Cesaro nel corso di un convegno che si è tenuto al palazzo dei congressi dell'Interporto di Nola. Il rappresentane di governo, per la precisione, era al tavolo con Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Errico di Lorenzo, presidente dell'Associazione Amici di Capodimonte onlus, e Gianni Punzo, presidente del Cis; questi ultimi hanno avviato una collaborazione, «convinti della necessità di riprendere il dialogo per riaffermare quello stretto rapporto, da sempre esistito, tra il mondo dell'imprenditoria e quello della cultura». Cesaro lodato pubblicamente la sinergia: «Avvicinare realtà imprenditoriali solide e qualificate al mondo dei beni culturali rappresenta una sfida che per troppo tempo l'Italia non ha saputo affrontare, sia a causa di pregiudizi da entrambe le parti, sia per un mancato impegno da parte dello Stato nel favorire questo tipo di collaborazioni». Punzo, dal canto suo, è stato al solito chiaro e diretto: «Nonostante esista uno strumento di agevolazione per gli investimenti delle imprese in cultura in Campania non si è riusciti a racimolare nemmeno 1 milione di euro. È una cifra ridicola. È una cosa inaudita! Lasciatemi fare una provocazione. Se allora anche gli imprenditori non hanno un minimo di sensibilità, tanto vale oscurare le opere d'arte che non siamo in grado di supportare in maniera adeguata, o peggio, lasciare che se ne occupino i colleghi imprenditori stranieri».
Art Bonus, in Campania è stato un flop. Punzo striglia gli imprenditori: inaudito
L'Interporto ha varato una sinergia con Capodimonte L'Art Bonus, un programma che concede benefici fiscali per le donazioni in denaro per il sostegno della cultura. Da fine 2014, il programma ha superato i 100 milioni di euro. Le donazioni sono state elargite in favore di progetti di tutela del patrimonio pubblico e di fondazioni liriche. La Lombardia è la regione con le maggiori erogazioni, seguita da Veneto, Piemonte e Emilia-Romagna. Le regioni del Mezzogiorno, compresa la Campania, raccolgono ciascuna meno di un milione di euro.
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