Inaugurazione ufficiale per il fondo prezioso del Conservatorio Marenzio di Brescia patrimonio che conta più di 8000 elementi tra manoscritti, edizioni a stampa e rari reperti della storia musicale digitalizzato e catalogato grazie al sostegno di Regione Lombardia, del Comune, della Fondazione della Comunità Bresciana e della Fondazione Asm. «Questo obiettivo ha detto la presidente del Conservatorio Patrizia Vastapane rappresenta per me il coronamento dei due mandati di mia presidenza». Il Fondo si è formato grazie ai numerosi doni fra l'800 e il '900 all'allora Istituto Musicale "Antonio Venturi". Fra i donatori troviamo la famiglia Soncini, Francesco Pasini (generoso e bizzarro tenore), Romano Romanini (appassionato violinista, di cui restano le poche musiche da lui non distrutte), Luigi Manenti. E poi il più noto di tutti: quell'Antonio Bazzini, che fu direttore del Conservatorio di Milano e maestro di Giacomo Puccini. I manoscritti sono a disposizione su lombardiabeniculturali.it; le edizioni cartacee si consultano invece nella biblioteca del Marenzio, aperta tutti i giorni.
Brescia, conservatorio. In digitale tutto il fondo prezioso
Inaugurazione ufficiale per il fondo prezioso del Conservatorio Marenzio di Brescia patrimonio che conta più di 8000 elementi tra manoscritti, edizioni a stampa e rari reperti della storia musicale digitalizzato e catalogato grazie al sostegno di Regione Lombardia, del Comune, della Fondazione della Comunità Bresciana e della Fondazione Asm. Questo obiettivo ha detto la presidente del Conservatorio Patrizia Vastapane rappresenta per me il coronamento dei due mandati di mia presidenza. Il Fondo si è formato grazie ai numerosi doni fra l'800 e il '900 all'allora Istituto Musicale "Antonio Venturi". Fra i donatori troviamo la famiglia Soncini, Francesco Pasini (generoso e bizzarro tenore), Romano Romanini (appassionato violinista, di cui restano le poche musiche da lui non distrutte), Luigi Manenti. E poi il più noto di tutti: quell'Antonio Bazzini, che fu direttore del Conservatorio di Milano e maestro di Giacomo Puccini. I manoscritti sono a disposizione su lombardiabeniculturali.it; le edizioni cartacee si consultano invece nella biblioteca del Marenzio, aperta tutti i giorni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo