Di seguito trovate la lettera - appello con i primi firmatari. Per aderire mandate una mail a nses.forvirgilio.it All'attenzione di Dario Franceschini, Ministro per i Beni Culturali Debora Serracchiani, Governatrice del Friuli Venezia Giulia Rita Auriemma, Direttrice Istituto Regionale per Patrimonio Culturale Regione Friuli Venezia Giulia Stefano Balloch, Sindaco di Cividale del Friuli, Gentili Signore e Signori Vi scriviamo perché casualmente abbiamo saputo che il 12 luglio la ciminiera di Rubignacco, frazione di Cividale del Friuli, verrà abbattuta per "motivi di sicurezza". Lo scopo di questa nota è quello di chiedervi di rimandare questa esecuzione per il tempo necessario per verificare se esistono strade alternative meno cruente per risolvere la questione. Con un po' di esplosivo e in pochi secondi è possibile cancellare una testimonianza la cui costruzione e manutenzione ha richiesto capacità, intelligenza e impegno nei suoi 130 anni di vita. Costruita infatti nel 1886, ha superato indenne un gran numero di scosse di terremoto devastanti e due guerre mondiali. E' catalogata dall'Istituto Regionale per il Patrimonio Culturale Friuli Venezia Giulia. Fu ristrutturata nel 1920 cambiando proprietà. Stiamo infatti affannosamente studiando documenti che ne parlano e cercandone altri. Le opere in semplice muratura così alte, quella di Rubignacco raggiunge 45 m, sono ormai rarissime. Vengono preservate con cura perché rappresentano abilità costruttive e artigianato di livello elevatissimo che fa parte del nostro patrimonio culturale. Testimonianze che costituiscono motivi di studio delle tecnologie del passato, studio irrinunciabile per la preservazione dei nostri innumerevoli splendidi beni architettonici. Il Vostro impegno culturale e politico è per definizione indirizzato ai grandi temi della nostra vita e alla loro comprensione. Mostratecelo allora in questa vicenda: la soluzione che auspichiamo non arricchirà nessuno. Ma l'abbattimento di un'opera così importante impoverirà tutti. Siamo architetti, ingegneri, sismologi, storici dell'arte appassionati della nostra storia. Abbiamo assistito con tanta tristezza a distruzioni di beni determinate da incuria, da terremoti e altre catastrofi. Sarebbe ancora più triste, anzi insopportabile, vedere condannata un'opera che, analizzandola a fondo, risulterebbe motivo di grande orgoglio dei friulani e non solo. Chiediamo solo il tempo necessario per elaborare un ragionamento che consideri tutte le sfaccettature di una questione tanto delicata quanto interessante da molti punti di vista. Non abbiamo certo bisogno di ricordare a Voi che un popolo colto preserva con amore le testimonianze della sua storia. E un popolo colto è guidato da persone colte, cioè capaci di individuare le priorità e le necessità dei loro amministrati. Con fiducia e stima Enzo Boschi, sismologo, Università di Bologna Gianmarco de Felice, professore di tecnica delle costruzioni, Università Roma Tre Giorgio Cassiani, professore di geofisica applicata, Università di Padova Benedetto De Vivo, professore di geochimica e vulcanologia, Università di Napoli Federico II Giorgio Spada, professore di geofisica, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Bernardino Chiaia, professore di Scienza delle Costruzioni, Politecnico di Torino Enrica Marotta, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Alessandro Amato, Postdoctoral Researcher, University of Helsinki Giulio Sevaggi, Fabio Florindo, direttore ricerche di paleomagnetismo, INGV Massimiliano Stucchi, sismologo Antonello Piombo, ricercatore, Università di Bologna Gianfranco Vannucci, Enrico Bonatti Senior Scientist, Columbia University New York Albina Colella, professore di geologia, Università di Catania Dante De Paz, Fedora Quattrocchi, Boris Behncke, Albina Colella Giulio Di Toro, professor of Geology, The University of Manchester Lapo Boschi , Maitre de conférences, Université Pierre et Marie Curie Paris Massimo Cocco, sismologo, Dirigente di Ricerca, INGV Roma Carlo Meletti, sismologo, Dirigente di Ricerca INGV Roma Silvio Bergia Daniele D'Ottavio Mauro Pascolini, geografo, Università di Udine
Appello contro la demolizione di una testimonianza di archeologia industriale a Cividale del Friuli
Un gruppo di esperti, tra cui sismologi, ingegneri, storici dell'arte e geologi, ha scritto una lettera d'appello al Ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini e alla Governatrice del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani. La lettera chiede di rimandare l'abbattimento della ciminiera di Rubignacco, una struttura storica costruita nel 1886, per verificare se esistono alternative meno cruente per risolvere la questione. La ciminiera è stata catalogata dall'Istituto Regionale per il Patrimonio Culturale Friuli Venezia Giulia e rappresenta un esempio di abilità costruttiva e artigianato di livello elevatissimo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo