DA IERI Luigi Malnati, con un mandato triennale, è il nuovo Soprintendente unico per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara; direttore di quella maxi-istituzione voluta dal ministro Dario Franceschini che per la prima volta, dopo cent'anni, riunisce le competenze su archeologia, belle arti e paesaggio. La riforma così si completa formalmente, dicendo addio alla divisione per settori specializzati e Malnati, una laurea in archeologia e una lunga carriera presso la soprintendenza, dovrà occuparsi anche di architettura, paesaggio, demoetnoantropologia e storia dell'arte. «Non sono preoccupato spiega sereno perché credo di conoscere bene questo territorio su cui lavoro da moltissimo tempo. Occorre piuttosto mettere in moto una macchina che era rimasta immutata per quasi cent'anni e ci vorrà un po' di tempo. Ho l'estate davanti per stilare i primi programmi». La riforma è una vera e propria rivoluzione che comporterà, in generale, la riorganizzazione del personale e dei materiali. In particolare, a Bologna bisognerà incorporare due diverse sedi, oggi in via Belle Arti e via IV Novembre, in attesa che si completi il restauro dell'ex convento dell'Annunziata, in cui dovrebbero confluire tutti gli uffici. Nel modenese la priorità assoluta è il risanamento delle ferite del sisma el 2012. E poi «Si dovranno coordinare le varie professionalità degli attuali dipendenti ai quali si aggiungeranno i vincitori del concorso indetto dal ministro Franceschini per l'assunzione, in tutta Italia, di nuovi 500 funzionari spiega ancora Malnati -. Ma abbiamo anche un'altra urgenza: quella dei depositi per i materiali. Penso ad esempio ai reperti degli scavi archeologici che hanno bisogno di essere catalogati e restaurati». E come sempre, la macchina per andare avanti ha bisogno di finanziamenti. «Ci vogliono le energie per far muovere le gambe chiosa l'archeologo ma bisogna avere chiara una strategia per fare delle richieste e delle proposte utili al Ministero. Non sarà una sfida facile ma non mi dispiace chiudere la carriera con questo incarico là dove l'ho iniziata nel 1980».
Malnati, ecco il super soprintendente
Luigi Malnati è stato nominato Soprintendente unico per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara. La nomina è stata annunciata dal ministro Dario Franceschini. Malnati, con una laurea in archeologia e una lunga carriera presso la soprintendenza, dovrà occuparsi di archeologia, belle arti, paesaggio, demoetnoantropologia e storia dell'arte. La riforma della soprintendenza è stata annunciata per la prima volta dopo cent'anni e comporterà la riorganizzazione del personale e dei materiali. Malnati ha detto che ha bisogno di tempo per stilare i primi programmi e che la riforma è una vera e propria rivoluzione.
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