Delibera comunale del 2014: il prezzo decresce con l'aumento dei metri quadrati utilizzati Il criterio è decrescente. Della serie: più occupi, meno paghi. È quanto emerge dalla delibera 39 del 2014 che stabilisce: «Per manifestazioni di volontariato oppure di carattere culturale, politico, sindacale, sportivo e ricreativo la superficie è determinata in ragione del 50 fino a 100 metri quadrati, del 25 per la parte eccedente fino a 1.000 metri quadrati, del 10 per la parte eccedente i mille». La ratio , inversamente proporzionale alla superficie, si evince dal provvedimento (articolo 18, comma 5) approvato il 23 luglio di due anni fa dall'assemblea capitolina (giunta Marino). Ed è in base a quei parametri che è stato calcolato il canone di occupazione temporanea per l'allestimento del Music Summer Festival a piazza del Popolo dal 18 al 28 giugno. Nel dettaglio, gli uffici del I Municipio per il primo giorno addebitano agli organizzatori 71,75 euro (70 per i primi mille metri quadrati con tariffa dimezzata, 1,75 euro per i restanti cinque metri quadrati con ulteriore riduzione del 25). Dal 19 al 28 giugno, in base allo stesso meccanismo, la quota per 2.065 metri quadrati è di 5.341 euro. Totale: 5.413 euro, circa 500 al giorno. Sempre all'articolo 18, comma 5 bis, viene introdotta la maggiorazione prevista per «lo svolgimento di eventi di spettacolo a rilevanza nazionale e internazionale ad accesso oneroso». In questo caso, «la superficie eccedente i mille metri quadrati o lineari è calcolata in ragione del 40 dell'occupazione effettiva». L'aumento fu deciso dopo la polemica sull'affitto del Circo Massimo a 8 mila euro per il concerto dei Rolling Stones (guarda caso, un mese prima, il 22 giugno; prezzo del biglietto a partire da 90 euro). Osserva Nathalie Naim, consigliera dei Verdi nel I Municipio: «Più la superficie è ampia e più la tariffa, già irrisoria, diminuisce. Un incentivo a prendere il maggior spazio possibile in aree per le quali non solo andrebbero adeguate le tariffe al valore storico-artistico, ma andrebbe fatto un ragionamento inverso». Altra valutazione: «Si considera solo l'ingombro del palco e di altre strutture, mentre di fatto la superficie viene interamente occupata. E questo accade non solo durante l'evento, ma anche nelle fasi di montaggio e smontaggio». Facendo un confronto con Milano, lo scarto è significativo: otto volte tanto. Per un concerto gratuito a piazza Duomo, 2 mila metri quadrati (il calcolo si può fare direttamente sul sito del Comune) costano 4.216 euro al giorno (contro i 500 dell'emiciclo alle pendici del Pincio). Nel capoluogo lombardo le riduzioni in base alla metratura non sono previste. Si applicano sconti solo per la durata: del 30 oltre i 14 giorni, del 50 superato il mese.