Report Symbola, il plauso di Kainrath. Agosti: Bolzano, un mix perfetto tra musei e gastronomia BOLZANO. Nell'ultimo ventennio Bolzano si è trasformata da meta per lo shopping a città ideale per i weekend culturali. Con una ricetta che prevede un giusto mix fra musei, castelli, shopping e gastronomia, unito al fatto di essere crocevia fra cultura italiana e Mitteleuropea. A dichiararlo è Roberta Agosti, presidente dell'Azienda di soggiorno di Bolzano, che conferma come cultura e creatività svolgano un ruolo sempre più importante sull'economia e il turismo locali. «Non bisogna però fermarsi a un'analisi quantitativa dei dati ribatte Peter Kainrath, direttore artistico di Transart e coordinatore del Bolzano festival Puntare sulla cultura significa anche creare e caratterizzare un turismo di qualità». Posizioni in linea con quanto riportato dall'indagine di Symbola e Unioncamere in merito al peso di cultura e creatività sull'economia nazionale che vedeva Bolzano, con ben 871,3 milioni di euro, sesta città italiana per spesa turistica attivata dal sistema. «In materia di offerta turistica culturale sostiene Agosti il capoluogo è senza dubbio la meta più ambita in regione. Qui si trova infatti la maggior concentrazione di musei, anche di interesse internazionale, a portata di mano ma anche di piede, essendo raggiungibili comodamente». E, sembrerebbe, anche di portafogli. «Negli ultimi anni dichiara infatti la direttrice dell'Azienda di soggiorno abbiamo registrato un incremento nelle vendite delle "Museum-mobil card", biglietti unici con i quali si può accedere a 82 strutture diverse fra musei e castelli e di usufruire dei mezzi di trasporto pubblici». Con costi che oscillano fra i 34 euro per il biglietto da 7 giorni (ridotto a 17 per i bambini sotto i 13 anni) e i 30 per quello da 3 giorni. «A contare il maggior numero di ingressi aggiunge Agosti sono il Museo archeologico, il Museion, il Museo di scienze naturali, il Museo mercantile e i castelli Mareccio e Firmiano». «Ma una lettura del fenomeno in termini esclusivamente quantitativi sostiene Kainrath è riduttiva. La cultura svolge un ruolo fondamentale anche per quanto riguarda la qualità del turismo: per promuovere il territorio bisogna comunicare contenuti che vadano al di là di speck, natura e montagne». Soprattutto se il turista proviene dai grandi centri urbani «ed è interessato a come la tradizione comunica con il contemporaneo». Una peculiarità, secondo Kainrath, tutta altoatesina. «La forza del nostro territorio sta infatti nel dialogo continuo tra passato, presente e futuro. Se si puntasse solo sulla cultura locale sarebbe come chiudersi in una scatola, mentre ciò che conta è la ventata di freschezza che porta il contemporaneo». Intanto parte stamattina all'Eurac la decima edizione di «Culture meets economy», una serie di conferenze dedicate, quest'anno, alla musica jazz come modello per la gestione aziendale.
Bolzano. La vera cultura produce turismo di qualità
Bolzano è diventata una meta ideale per i weekend culturali grazie al mix tra musei, castelli, shopping e gastronomia. Secondo Roberta Agosti, presidente dell'Azienda di soggiorno di Bolzano, la cultura e la creatività svolgono un ruolo importante sull'economia e il turismo locali. Peter Kainrath, direttore artistico di Transart, sostiene che puntare sulla cultura significa creare e caratterizzare un turismo di qualità. Bolzano è considerata la meta più ambita in regione per la sua offerta turistica culturale, con la maggior concentrazione di musei e castelli.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo