Tra le iniziative del nuovo direttore Sylvain Bellenger anche la realizzazione di un campo di calcio nel bosco - con porte e linee regolamentari - per evitare che i ragazzini giochino sulle aiuole. Napoli. Il cartello invita i ragazzini che arrivano nel Bosco di Capodimonte con un pallone sottobraccio a spingersi oltre. E a raggiungere i campi di calcio che sono stati realizzati in una zona del parco che si trova fra porta Bellaria e porta di Mezzo. Un'auto elettrica, di quelle che vengono generalmente utilizzate nei campi da golf, va avanti e indietro per indirizzare i ragazzi e per frenare le intemperanze di quelli che provano comunque a giocare nei giardini appena rimessi a nuovo. Nel Real Bosco di Capodimonte il nuovo direttore del museo, Sylvain Bellenger, vuole portare ordine e vita. Niente divieti assoluti, dunque, ma un uso coretto di spazi che vanno difesi, ma anche valorizzati e destinati ad usi differenti. La mano tesa a quelli che giocano a pallone che hanno a disposizione campi con tanto di porte e panchine è solo l'assaggio di un piano molto articolato che riguarda il sito museale e il bosco. Venerdì Bellenger presenterà una delle iniziative che coinvolgeranno Capodimonte, che spalancherà le proprie porte ai turisti di Costa Crociere in base ad un accordo che punta ad incrementare i visitatori internazionali alla galleria. I crocieristi saranno condotti con una navetta al museo in base ad un progetto che sarà presentato insieme con Carlo Schiavon, direttore Sales Marketing Italia di Costa. All'incontro saranno presenti anche Antimo Cesàro, sottosegretario ai Beni culturali e Corrado Matera, assessore regionale al Turismo. Fra le iniziative che il nuovo direttore ha in programma molte riguardano il parco dove saranno ripensati i percorsi e rimodulati i controlli telematici per garantire la sicurezza dei visitatori ma anche del verde. Dal belvedere del museo sarà ristabilito un rapporto visivo diretto con la città e per le sale è in programma un ripensamento dell'illuminazione che, in alcuni casi, non rende merito ai capolavori custoditi nelle sale. I barbacane che corrono lungo i muri perimetrali di Capodimonte andranno via dopo l'estate in base ad un impegno che Bellenger ha assunto poco dopo il suo insediamento e che sta portando avanti attraverso un mare di insidie burocratiche.