Luoghi storici dati in affitto a pochi euro, la sindaca «pronta a cambiare tutto» Su piazza del Popolo, concessa per pochi euro al metro quadrato, la sindaca si dice pronta a intervenire: «Se dalle carte dovessero emergere irregolarità, agiremo di conseguenza». Nel frattempo, caos ieri nella zona dei Musei Vaticani: vigili assenti e traffico impazzito. E il dg dell'Atac ha annullato tre concorsi. Virginia Raggi è pronta a valutare eventuali ritocchi al canone di occupazione di suolo pubblico nelle aree di pregio, tra cui piazza del Popolo (1,40 euro al giorno al metro quadrato), concesse per l'organizzazione di eventi. Canoni che ammette «ora abbiamo scoperto anche noi». La sindaca vuole studiare le carte, per valutare se tutti i permessi siano regolari. Se così non fosse, potrebbero scattare sanzioni. Tant'è: sull'emiciclo alle pendici del Pincio si lascia scappare una frase che potrebbe anticipare un cambio di passo. «Forse azzarda bisogna essere un po' più rispettosi della destinazione dei luoghi...». Probabile che la definizione di evento culturale sia rivista in senso più restrittivo, in linea con quanto prevede il regolamento del 2009. «Ho già chiesto agli uffici di portarmi la documentazione spiega . Al più tardi domani (oggi, ndr ) dovrei avere tutto. Intendo esaminare l'istruttoria per poter fare chiarezza». La prima cittadina è decisa a ricostruire tutti i passaggi dell'iter che ha portato ad autorizzare la quarta edizione del Coca-Cola Summer Festival (5.400 euro per occupare la piazza dal 18 al 28 giugno). «Serve un approfondimento sull'attività svolta fino a oggi», ribadisce. Da valutare anche l'impatto ambientale di manifestazioni che vuoi per il flusso di migliaia di persone, vuoi per le vibrazioni sonore interferiscono con i monumenti. Senza contare i disagi denunciati dai residenti, la maggior parte dei quali durante il festival è fuggita nella seconda casa o ha chiesto ospitalità ad amici. Qualcun altro, però, non ha avuto scelta: «Una signora malata racconta Nathalie Naim, consigliera eletta nel I Municipio con i Radicali è rimasta a casa con i muri che tremavano». Raggi vuole chiarie anche questo aspetto: «Dobbiamo verificare quelli che sono i limiti acustici, gli orari e capire se sono stati superati. A oggi non ho ancora visto i documenti, ma se dovessero emergere violazioni di norme e regolamenti procederemo di conseguenza». Il malumore, nel frattempo, si allarga: i residenti non sono gli unici a protestare contro l'eccessiva concentrazione di eventi sotto gli occhi della Dea Roma. Racconta Antonello Delrio, del ristorante Dal Bolognese: «Nei giorni del festival le prenotazioni sono crollate. Il rumore era così forte che, ai tavoli all'aperto, era impossibile conversare. Riuscivamo a malapena a prendere le ordinazioni. La tassa per i dehors, però, la paghiamo...». Altro fastidio, gli accessi bloccati: «La piazza era irraggiungibile. Zero taxi. Per trovarne uno abbiamo dovuto accompagnare a piedi un cliente anziano col bastone fino a passeggiata di Ripetta». Dal vicino caffè Rosati confermano le lamentele dei turisti stranieri che alloggiano nelle vicinanze: «Soprattutto le famiglie con bambini riferisce il direttore di quello che, nella Roma della Dolce Vita, era il ritrovo di artisti e intellettuali , non hanno chiuso occhio. Io, però, non ce l'ho con i concerti, li preferisco ai comizi politici e alle manifestazioni sindacali: lasciano sempre un tappeto di bandiere per terra».
Roma. Piazza del Popolo, Virginia dice basta
La sindaca di Roma, Virginia Raggi, è pronta a valutare eventuali ritocchi al canone di occupazione di suolo pubblico nelle aree di pregio, come piazza del Popolo, che è stata concessa per pochi euro al metro quadrato per l'organizzazione di eventi. La sindaca vuole studiare le carte per valutare se tutti i permessi siano regolari. Se ci sono irregolarità, potrebbero scattare sanzioni. Inoltre, la sindaca vuole esaminare l'istruttoria per poter fare chiarezza sulla quarta edizione del Coca-Cola Summer Festival, che ha causato disagi ai residenti e ha superato i limiti acustici. La sindaca vuole chiarire anche l'impatto ambientale e le violazioni di norme e regolamenti.
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