Per chi viene da lontano è un vero e proprio salasso prendere una camera in riva al Sebino con rincari che toccano il 137 nelle due settimane di The Floating Piers. Lo dice un'indagine di Trivago (il sito che compara i costi degli alberghi). Ma accanto alla passerella di Christo sono tante le criticità che emergono in questi giorni di flussi record. La principale è quella ambientale. Il Sebino è malato da tempo e va salvato. Camera vista lago con moquette e cigni di spugna, televisore a schermo piatto, ciabatte per la doccia incluse nel prezzo. Il luogo sacro la passerella dell'artista bulgaro sul Sebino è gratis, ma il resto no: gli hotel hanno aggiunto qualche zero ai preventivi per spennare i pellegrini di Christo. Cifre, prezzi di stanze singole e doppie e oboli vari sono stati rivisti e corretti fino a qualche minuto fa: aumenti del 137, dice Trivago. L'assoluto trionfo di un ponte che galleggia sull'acqua si segnala con la ressa continua per calpestare il tessuto giallo dalia che lo riveste, le strade attorno alla passerella che sono diventate bolgia umana, la coda alle toilette chimiche, ma soprattutto, appunto, le prenotazioni in albergo. I conti sono arrivati in una nota ufficiale: «L'osservatorio Trivago ha analizzato l'andamento dei prezzi delle principali strutture ricettive dei comuni affacciati sul lago lombardo e non mancano le sorprese: in vista dell'ultima settimana di The Floating Piers si registrano aumenti fino al 137, con prezzi medi a notte che arrivano a superare i 250 euro in camera doppia». Preparate i bonifici: nell'ultima «settimana santa», una camera singola senza finestre costa quanto una suite del Four Season, o quasi. Chi vuole entrare nella storia della Land art è avvisato: «Dovrà prepararsi a sborsare una cifra ingente». Prime pagine del New York Times , spintoni per prendere un pezzo di reliquia dagli steward, gente vestita da Gesù: la passerella di Christo è talmente postato e venerato da aver reso «sicuramente felici gli albergatori locali che ora si trovano le stanze piene e la possibilità di alzare nettamente i prezzi per le ultime sistemazioni rimanenti». Prendiamo un indirizzo a caso: Iseo. Sabato scorso, quando l'artista ha aperto la sua passerella giallo dalia, una doppia costava in media 136 euro. Ora il prezzo è aumentato dell'81: 247 euro. Altro paese, altra tariffa: Sarnico è il posto più costoso del lago. «Il piccolo comune fa sapere Trivago è quello che ha fatto registrare il rincaro maggiore». Una camera costa 266 euro, il 137 in più delle solite tariffe sul listino. Gli hotel più economici sono altrove: a Lovere, i prezzi sono aumentati del 59 (in media, da 115 a 167 euro), a Pisogne del 63 (da 99 a 162), a Riva di Solto solo del 31 (da 90 a 118). Il consiglio a chi ancora non si è geolocalizzato a Sulzano per camminare sull'acqua: prenotate a Brescia. In città, i costi sono stati ritoccati solo di qualche centesimo: se la scorsa settimana una camera costava in media 92 euro a notte, ora bisogna pagarne 116. Alla pagina due del comunicato di Trivago, l'asterisco: «I prezzi si riferiscono alla tariffa media per notte in camera doppia standard. Il confronto è stato effettuato tenendo in considerazione la settimana prima dell'apertura della passerella con i prezzi in vista dell'ultima settimana di esposizione». Le super-offerte erano online su booking.com già a gennaio, esempi sparsi: sette notti in una matrimoniale al Cocca thai di Sarnico a 1.120 euro, 1.106 all'International hotel di Iseo, 1.324 per una settimana al Beach di Predore e 4.900 per tre camere di Villa Aurelia, Lovere. Secondo Massimo Ferruzzi, amministratore unico di Jfc, società di marketing che ha predetto 1,5 milioni di piedi sulla passerella, hotel, bed and breakfast, prime e seconde case in affitto, bar e ristoranti fattureranno 54 milioni in 16 giorni.