Rilancio del Museo archeologico di Altino: il mio apprezzamento è particolarmente rivolto a quegli imprenditori, come Johannes Oberrauch a.d. della Lisec Italia, Franco Passador direttore generale di Vivo Cantine viticoltori del Veneto orientale, ai Giovani di Confindustria Venezia e Treviso e al presidente della Coldiretti di San Biagio di Callalta Fiorenzo Lorenzon, pronti a fare la propria parte nella rivalorizzazione di un gioiello della nostra provincia. Non va dimenticato il lavoro di persone come Annibale Toffolo, editore del bimestrale "Taste Vin", sul binomio turismo-enogastronomia. Diventa fondamentale l'impegno di imprenditori che credono nelle potenzialità del nostro patrimonio artistico. Oggi con il nuovo sindaco di Quarto Claudio Grosso questa strada è percorribile. Purtroppo con la precedente amministrazione guidata dall'ex sindaco Silvia Conte si è perso del tempo prezioso. Un importante volano per il favorire il turismo o, meglio, lo slow tourism potrebbe essere il completamento delle piste ciclabili della Via Claudia Augusta nel tratto Feltre-Altino, che garantirebbe al ciclista la percorrenza della Via in totale sicurezza nel suo tratto meridionale permettendo ai popoli del nord-Europa di raggiungere Venezia o le spiagge del litorale veneto. Attualmente Via Claudia Augusta (antica arteria romana costruita dall'imperatore Claudio nel 47 d.C.) riscuote un enorme successo da parte dei ciclisti nel tratto che va da Donauworth (Baviera) a Feltre. Mediamente la Via è percorsa da 40.000 ciclisti all'anno che viaggiano sul percorso cicloturistico, e da circa 10 mila podisti che annualmente percorrono il tratto escursionistico. Inoltre un numero sempre maggiore di persone la percorrono in auto, camper o pullman sui tratti motorizzati. È stato calcolato, pertanto, che tale movimentazione produce un fatturato che varia da 50 e 100 milioni di euro. Ex presidente commissione Turismo Provincia di Venezia