UDINE Colpo di scena nell'intricata vicenda dell'elettrodotto Udine OvestRedipuglia. Il Mibac, Ministero dei beni e delle attività culturali, ha bocciato l'opera. La Direzione generale Archeologica Belle Arti e Paesaggio del Ministero ha infatti espresso parere negativo circa la sua compatibilità ambientale. Eppure il primo parere del Mibac sull'opera era stato positivo. Il recente pronunciamento si colloca all'interno della nuova procedura di Valutazione di impatto ambientale riaperta dal Mise nel novembre scorso, a seguito dello stroncamento della precedente Via da parte del Consiglio di Stato che aveva rigettato proprio il parere del Mibac, il quale si era espresso «con eccesso di potere e difetto di motivazioni». Ora il Ministero, nell'ambito della rideterminazione delle proprie valutazioni, si è espresso in modo negativo, recependo il parere fortemente contrario espresso sia nel 2011 che nel maggio 2016 dalla Soprintendenza regionale. Commenta con soddisfazione questo pronunciamento Aldevis Tibaldi del Comitato Friuli rurale: «Finalmente, dopo la censura del Consiglio di Stato nei confronti del Ministero, dopo la denuncia che ho inoltrato alla Procura di Roma, dopo l'interrogazione parlamentare dei 5 Stelle, il Mibact si è pronunciato con una chiarezza contro quest'opera. Ora attendiamo il pronunciamento del Ministero dell'Ambiente a cui seguirà la Conferenza dei servizi al Mise». Intanto in Regione il M5se ha presentato una mozione per chiedere a Terna la valutazione di un'alternativa progettuale meno invasiva.
UDINE - Il ministero dei Beni culturali boccia l'opera
Il Ministero dei beni e delle attività culturali (Mibac) ha espresso un parere negativo sull'elettrodotto Udine OvestRedipuglia, a seguito di una valutazione di impatto ambientale. Il parere era stato positivo nel 2011, ma il Mibac ha cambiato idea dopo una procedura di revisione. La Soprintendenza regionale e il Comitato Friuli rurale hanno espresso forti opposizioni all'opera. Il Mibac ha ricevuto una denuncia e ha subito un'interrogazione parlamentare. Ora attendono il pronunciamento del Ministero dell'Ambiente e la Conferenza dei servizi al Mise. In Regione, il M5se ha presentato una mozione per valutare un'alternativa progettuale meno invasiva.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo