Ieri gli strali e l'esposto di Italia Nostra contraria al posizionamento della scultura nel parco della Versiliana, oggi - inteso come stamani alle 11 - il vernissage in pompa magna dell'opera alla presenza del ministro della cultura Dario Franceschini. Il monumentale "N'Uovo" di Prasto prende dunque vita nel giardino del parco dopo alcuni passaggi polemici, fra l'altro tutt'altro che sopiti, sulle modalità e il luogo della sua collocazione. «La scultura - spiegano dal Comune - sorge nel luogo emblema della tempesta del 5 marzo e rappresenta un grande uovo stilizzato di oltre cinque metri di altezza. L'uovo, nella sua forma perfetta, è il simbolo universale della fecondità, della vita eterna e della resurrezione. Realizzata in ferro dipinto e acciaio inossidabile, la scultura è stata donata alla comunità dall'artista georgiano Vazha Mikaberidze che da molti anni vive e lavora a Pietrasanta e sarà inaugurata questa mattina alla presenza del ministro Dario Franceschini, del sindaco Massimo Mallegni e dal sindaco della città di Montgomery Todd Strange in visita in Versilia e in Toscana insieme a una delegazione americana per stringere un patto artistico e commerciale con la comunità. Il posizionamento dell'opera è stato autorizzato dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali». «Dopo il maxi-progetto di ripiantumazione degli alberi in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, l'amministrazione comunale - si legge in una nota di palazzo - prosegue nel suo percorso di riqualificazione e rinascita dello storico parco della Versiliana dopo la devastazione del fortunale di più di un anno fa che ha cambiato per sempre l'immagine della pineta. L'opera di Prasto si inserisce perfettamente nel contesto naturale del parco e del bosco secolare che l'amministrazione sta recuperando progressivamente con pazienza, attenzione e nel rispetto della natura e del contesto ambientale». Fin qui la maggioranza Mallegni: sullo sfondo resta però l'esposto a firma di Italia Nostra, inoltrato a Procura, Sovrintendenza e allo stesso Ministero.(l.b.)