MILANO Autostrade lombarde, arriva l'appello di Bruno Tabacci per «un'iniziativa forte, coordinata e riconoscibile sui piani istituzionale e politico». Ma anche quello di Paolo Matteucci, l'assessore ai Trasporti della Provincia: «Diamoci delle priorità o rischiamo di perdere tutto». Dopo che il pre-Cipe di mercoledì scorso non ha esaminato le tre autostrade in gestazione, il presidente della commissione Attività produttive della Camera ha scritto «preoccupato» al presidente For-migoni e ad altri esponenti politici lombardi. Tabacci sottolinea come Pedemontana e Tangenziale esterna (Tem) «non hanno problemi economici al momento», mentre Brebemi «rischia di avvitarsi economicamente su sé stessa». Secondo l'esponente centrista, le future autostrade comportano «investimenti e rischi di tale portata che i promotori e i soci eviterebbero volentieri di accollarsi e che comunque possono affrontare solo in condizioni di certezza giuridica». E se la Regione «se n'è occupata più di tutti», la «Provincia si comporta con un'ambiguità che sembra anticipare come l'Ulivo intende governare i processi di sviluppo». Con Filippo Penati che «non può volere al mattino il controllo delle società autostradali e al pomeriggio voler ripartire da capo» su Brebemi e Tem. Quella di Paolo Matteucci non è soltanto una risposta a Tabacci, ma un vero e proprio contro appello: «È ora di fare chiarezza, perché troppo spesso sì fanno programmi senza tener conto dei dati finanziari reali». Perché Brebemi, «sbandierata come opera privata, ha raddoppiato i suoi costi da 800 a 1500 milioni di euro. E le proposte per risolvere il problema sono assai discutibili dal punto di vista normativo». Quanto a Tangenziale est, «sulla quale siamo pronti peraltro a discutere con la Regione, così come è concepita non risolve i nodi viabilistici della zona». In queste condizioni, conclude Matteucci, «rischiamo di disperdere gli sforzi che andrebbero concentrati su Pedemontana, in modo da realizzarla nel minor tempo possibile».
RANDI OPERE: Appello di Tabacci: priorità per Pedemontana
Bruno Tabacci e Paolo Matteucci, due esponenti politici lombardi, hanno lanciato un appello per un'iniziativa forte e coordinata sui piani istituzionale e politico per le autostrade in gestazione. Tabacci sottolinea che Pedemontana e Tangenziale esterna (Tem) non hanno problemi economici, mentre Brebemi rischia di avvitarsi economicamente. Matteucci, invece, sostiene che è necessario fare chiarezza e prendere decisioni concrete per risolvere il problema. Secondo lui, le proposte per risolvere il problema sono discutibili dal punto di vista normativo e che rischiamo di disperdere gli sforzi se non si concentra su Pedemontana.
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