«QUELLA degli ambientalisti è un'iniziativa impropria e sproporzionata. Non si possono lanciare parole come se fossero cannoni. Comune e Soprintendenza devono intervenire, sono loro titolati a parlare, lì ci sono tecnici esperti. Il volume dell'ascensore della metro Linea 6 purtroppo è necessario per il trasporto dei disabili ma non è affatto impattante con la Villa comunale e con la Cassa armonica». Boris Podrecca, architetto serbo, parla al telefono dall'Austria. E difende il suo progetto ora messo sotto accusa dagli ambientalisti. Architetto Podrecca, i comitati protestano contro la costruzione dell'ascensore . Dicono che la struttura in cemento, all'interno della Villa, toglie visuale alla Cassa armonica. Cosa ne pensa? «So che il progetto è stato approvato in tutte le sedi competenti, quello che si vede ora è una struttura provvisoria, verrà rivestita in un acciaio specchiante che riflette il parco». Non sarebbe stato meglio in vetro? «No, perché con l'acciaio riflettente il cubo si dematerializza, uno specchio non ha volume, il vetro sì, resta comunque un cubo. Non è vero che il vetro è trasparente. Il volume del vano ascensore è purtroppo necessario per consentire il passaggio in assoluta sicurezza dalla città alla Villa comunale ma soprattutto per i disabili». Il soprintendente Luciano Garella ha proposto di cambiare i materiali di copertura, usando magari il corten. È d'accordo? «Ho pensato a due piazze, una con un'isola verde e l'altra tipicamente italiana, per raccontare la dicotomia tra natura e città. La metafora dello specchio che riflette il verde circostante è la cosa migliore, secondo me, che si possa fare. Ma possiamo ragionare con gli esperti». Gli ambientalisti dicono che il rivestimento in acciaio specchiato darebbe fastidio agli automobilisti sulla Riviera di Chiaia. «Questa idea mi pare pretestuosa, non la condivido affatto ». Le uscite del sottopasso erano obbligatorie o potevano essere spostate? Il suo progetto ha contemplato la Cassa armonica? «L'accessibilità alla stazione della metropolitana, per la legge italiana, deve essere garantita ai disabili. Non c'era altro modo che lavorare sottoterra. Pertanto gli ascensori sono assolutamente necessari a questo scopo, non possiamo eliminarli. Così si fa dappertutto nel mondo». Cosa risponde ai comitati che scendono in piazza per chiedere di abbattere l'ascensore? «Ognuno è padrone delle proprie azioni e delle proprie idee. Però ritengo che questa iniziativa sia impropria e sproporzionata. Perché non fanno proposte concrete, invece? Abbatto l'ascensore e come li trasportano i disabili in villa o in metro? In elicottero o in funivia, oppure in automobile? ». Propongono una rampa o un ascensore sotterraneo che non arrivi al livello strada ma si fermi mezzo piano al di sotto della strada. «Non si può fare l'ascensore interrato perché deve accedere al parco. E non si può nemmeno costruire una rampa, sarebbe di 100 metri, enorme. È un'idea assurda. Mi sembra tutto davvero eccessivo. Non c'è professionalità in quello che si dice». Il Comune ha sospeso i lavori, nell'attesa di verificare tutte le autorizzazioni. Che ne pensa? «Ritengo che la decisione è alquanto smisurata. Al momento, da Napoli nessuno mi ha interpellato su questo». Proteste. Ci si era mai confrontato? Le è mai capitata una cosa del genere nella sua carriera da architetto? «No, non mi è mai capitato, pur avendo progettato e realizzato una trentina di spazi pubblici in 8 paesi europei. Non mi è mai capitato perché laddove ci sono ragioni tecniche, vengono comprese. Non è facile occuparsi di lavori pubblici, bisogna considerare l'infrastruttura urbana e tanti altri fattori. Ma con le proteste non mi ero ancora confrontato».
L'architetto Podrecca "Protesta impropria i disabili vanno tutelati"
Boris Podrecca, architetto serbo, difende il suo progetto per la costruzione di un ascensore nella Villa comunale di Napoli. Gli ambientalisti lo criticano per la presunta incompatibilità con la Cassa armonica. Podrecca sostiene che il progetto è stato approvato in tutte le sedi competenti e che il vano ascensore è necessario per l'accessibilità ai disabili. Ha proposto di cambiare i materiali di copertura, utilizzando il corten. Gli ambientalisti protestano contro la costruzione dell'ascensore, affermando che darebbe fastidio agli automobilisti sulla Riviera di Chiaia. Podrecca ritiene che questa idea sia pretestuosa e che non ci siano alternative tecniche per garantire l'accessibilità.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo