VINCENZO Tiné sarà il nuovo soprintendente unico della Liguria per il ministero dei Beni culturali. Cinquantatre anni, attualmente dirige con grande carisma la soprintendenza archeologica della Liguria: assumerà dunque anche la carica di soprintendente per i Beni architettonici e soprintendente per i Beni artistici. L'accorpamento delle tre soprintendenze è previsto dalla seconda fase della riforma dei Beni culturali del ministro Enrico Franceschini, che prevede la ristrutturazione dell'organigramma stesso del Mibact, anche sui territori. In Liguria, finora, erano state accorpate le soprintendenze per i Beni architettonici e per i Beni artistici, guidate da Luca Rinaldi, mentre Vincenzo Tiné si occupava, appunto, di Beni archeologici. Adesso Luca Rinaldi dovrà fare le valigie e sarà trasferito a dirigere un altro ufficio territoriale del Mibact. É arrivato a Genova nel 2015. Tiné dal 2009 al 2015 ha ricoperto l'incarico di Soprintendente archeologo del Veneto. In precedenza è stato Archeologo direttore coordinatore presso la Soprintendenza al museo archeologico nazionale Luigi Pigorini di Roma. Vincenzo Tiné dunque sarà il vertice delle tre ex soprintendenze e costituirà una delle tre "punte" del ministero per i Beni culturali e il Turismo in Liguria, con la segretaria regionale del Mibact, Elisabetta Piccioni, e con la direttrice del nuovo polo museale di Palazzo Reale, Serena Bertolucci. Tiné ha rivitalizzato l'archeologia in Liguria, nonostante le gravissime carenze di organico e di finanziamenti che la sua soprintendenza patisce, rilanciando non soltanto la tutela dei beni, ma varando importanti campagne di indagine, anche subacquee.