LE NOTE di un pianoforte Steinway suonato da Emilio Aversano si diffonderanno stasera, a partire dalle 19.30 all'interno del Tempio di Nettuno a Paestum. Tra le colonne e il basamento di uno dei migliori esempi di architettura greca pervenutici dall'antichità le musiche di Beethoven e Schubert accoglieranno i visitatori che partecipano al secondo appuntamento dell'iniziativa "Goethe nel tempio" al Parco archeologico di Paestum. Il primo volume del "Viaggio in Italia" di Goethe compie 200 anni dalla pubblicazione avvenuta nel 1816 a Weimar, e il direttore del sito Gabriel Zuchtriegel propone una riflessione sul rapporto tra paesaggio archeologico e modernità. Partendo dalla riflessione sul rapporto tra tutela, cultura e democrazia, affidata da Zuchtriegel al sito www.napoli.repubblica.it, il direttore, all'interno del Tempio di Nettuno, ne discute con il direttore generale degli scavi di Pompei, Massimo Osanna, con l'archeologo Mario Torelli, accademico dei Lincei, e con lo storico dell'arte Luigi Gallo, docente presso la Scuola di specializzazione in beni archeologici di Matera. Gli ospiti converseranno e si confronteranno con il pubblico su un argomento molto attuale: i paesaggi archeologici tra Grand Tour e modernità. «Un tema che riguarda tutti - spiega il direttore Zuchtriegel - molti pestani mi hanno scritto su fb e mail, esprimendo la speranza di una maggiore sensibilità che condivido pienamente ». Dopo la conversazione, il concerto del maestro Aversano. L'iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, acquistabile a 7 euro presso il Museo (informazioni e prenotazioni tel. 0828811023). (antonio ferrara)