Echi di guerra in Villa comunale. Sembra una casamatta con tanto di feritoia riservata alle mitragliatrici, un piccolo bunker in frettoloso cemento, un parallelepipedo grigio come la noia davanti alla Cassa Armonica. Ma che volete dalla Riviera di Chiaia? Il perenne cantiere, le palme tagliate e non sostituite, plexiglas al posto dei vetri colorati, palazzi antichi erosi e crollati dalle acque fermate dal tunnel, transenne e dissuasori. Come se ci fosse una voglia insopprimibile di soppressione della bellezza, un cupio dissolvi urbano. Certo, le periferie; e ben altre sono le urgenze. Ma questo bunker è davvero uno schiaffo estetico insopportabile. Un altro.