«Siamo come il mare, che riceve da tutte le parti e che torna a distribuire». La citazione viene dai «Promessi Sposi»: chi parla è Fra' Galdino, che in questo modo descrive il carisma del proprio Ordine, quello dei frati Cappuccini. Un carisma che non si è smarrito nel tempo: il principio di raccogliere per condividere vale sempre, anche per il piccolo Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Milano, in via Kramer 5. Dove le opere, che arrivano dagli archivi dei Frati Minori o dai loro conventi lombardi, sono state recuperate ed esposte proprio per restituirle alla pubblica fruizione. Accanto ad oggetti d'epoca come croci, tabacchiere, arredi liturgici o inginocchiatoi, dominano i dipinti di soggetto sacro: in esposizione pezzi di pregio come l'«Adorazione» del Civerchio, la preziosa «Madonna del Lazzaretto» di scuola del Rossellino, o l'imponente «Sant'Elena» del Moncalvo. Ma non mancano i temi profani, grazie ad opere giunte qui per via di lasciti e donazioni. Un riallestimento inaugurato da pochi giorni mette in luce nell'ultima parte del percorso 23 pezzi di generi diversi e di recente acquisizione, datati tra Ottocento e Novecento, alcuni inediti. Come la «Scena pompeiana» di Ettore Forti, appassionato di storia romana antica e pittore di tocco felice, o l'impressionistico paesaggio montano di Ernesto Bazzaro, forse Cogne in Valle d'Aosta, o ancora la «Capretta» (foto) di Filippo Palizzi, famoso all'epoca proprio come ritrattista di animali.
Milano. Nuovo allestimento per il Museo dei Cappuccini
Il Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Milano, in via Kramer 5, è un luogo dove le opere d'arte e oggetti culturali vengono recuperati e restituiti alla pubblica fruizione. Il museo riceve opere dagli archivi dei Frati Minori e dai loro conventi lombardi. Le esposizioni includono dipinti sacri e profani, come l'Adorazione del Civerchio e la Madonna del Lazzaretto, nonché oggetti d'epoca come croci e arredi liturgici. Un riallestimento recente mette in luce 23 pezzi di generi diversi e di recente acquisizione, datati tra Ottocento e Novecento, tra cui opere inedite.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo