Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo messaggio augurale sottolinea l'importanza identitaria del sito per la Valle e per l'intero Paese. "Benvenuti all'inaugurazione di una sfida, una sfida alla paura di guardare lontano, una sfida alle convenzioni rassicuranti, una sfida allo spegnersi delle passioni, alla rassegnazione nella mediocrità. Una sfida che porta il nome di Museo e Parco archeologico di Saint-Martin de Corléans". Con queste parole l'assessore regionale all'Istruzione e Cultura, Emily Rini, ha ufficialmente aperto oggi, venerdì 24 giugno, l'area megalitica di Aosta. L'assessore non ha nascosto che "fino a poco tempo fa era difficile scommettere su questo sito, che è stato visto a volte come un distacco da problemi più urgenti, una voragine economica, o addirittura un capriccio di qualche studioso." "Questo sito potrà, anzi dovrà, diventare un nuovo volano di slancio per il turismo culturale e da qui potranno partire percorsi che valorizzeranno i nostri numerosi monumenti che caratterizzano la nostra regione e la città di Aosta", ha concluso Rini. Il presidente della Regione, Augusto Rollandin, ha ricordato che "quando si è partiti con lo scavo la sensibilità verso l'archeologia era piuttosto bassa" e che ancora oggi "non c'è entusiasmo" per gli scavi". Rollandin ha poi instaurato un parallelo tra gli attuali migranti africani le popolazioni dell'Anatolia che, "migrando nel nostro territorio posero le fondamenta dell'area". "Parti significative del progetto ha precisato il sovrintendente ai Beni ed alle Attività culturali, Roberto Domaine - devono ancora trovare esecuzione: il secondo lotto è avviato: un work in progress che non potrà dimenticare, per i contenuti del museo, i significativi dati che stanno emergendo dagli scavi dell'Ospedale Umberto Parini. Dovrà, infine, prender vita la grande piazza soprastante la copertura, concepita dagli architetti come uno spazio urbano all'aperto, un luogo di fruizione collettivo e di integrazione sociale ed economica con il quartiere." Un messaggio di augurio è giunto per l'inaugurazione dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "L'importanza scientifica del vasto giacimento archeologico ha scritto Mattarella dopo decenni di scavi, testimonianza di un'evoluzione che dal neolitico arriva al medioevo, è ricchezza identitaria per la Regione e per tutto il Paese. "Per i cittadini di Aosta ha detto il sindaco del capoluogo, Fulvio Centoz - l'Area Megalitica oggi, e ancor di più quando avranno avuto modo di visitarla, sarà una risposta efficace e convincente alla lunga attesa e ai disagi che un cantiere così complesso ed imponente può aver creato. Chi da bambino ha visto i primi scavi e ne ha visitato i primi ritrovamenti, potrà riportare alla memoria il ricordo di allora e meravigliarsi di come questo luogo e le sue testimonianze siano state valorizzate". Il sottosegretario al ministero dei Beni culturali, Ilaria Borletti Buitoni, ha sottolineato che "questo sino unico in Europa inorgoglisce non solo Aosta e i valdostani ma anche la Nazione, l'Italia tutta". Il Parco e Museo Archeologico di Saint Martin de Corléans è un sito eccezionale importanza scientifica internazionale, che ha rivoluzionato le conoscenze della preistoria europea. Si estende su una superficie di quasi un ettaro (9821 mq), di cui 1200 di spazio espositivo, nel quale si alternano testimonianze archeologiche dal Neolitico all'Età del Bronzo, passando per l'Età del Ferro e quella del Rame. Unico in Europa e uno dei pochi al mondo - in grado di presentare sotto una gigantesca struttura sia i monumenti sia il museo che li illustra, per offrire al pubblico l'emozione di una passeggiata tra le vestigia della preistoria ma anche l'opportunità di approfondire in tempo reale le informazioni sui reperti nelle teche museali che si affacciano direttamente sull'area dei ritrovamenti. Qui sarà possibile sapere di più non solo sui monumenti, ma anche sugli oggetti di uso quotidiano rinvenuti nel sito (utensili di ceramica, macine e macinelli, cereali raccolti dall'uomo della preistoria), e su riti arcaici come la pratica mitologica della semina dei denti (in particolare degli incisivi) o la trapanazione dei crani di persone viventi per motivi di carattere rituale o a scopi medico-terapeutici (il paziente sopravviveva a lungo).
VAL D'AOSTA-Inaugurato il parco archeologico di Saint-Martin, un ponte tra storia e presente
Riassunto in 200 parole:
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio augurale per l'inaugurazione del Parco e Museo Archeologico di Saint Martin de Corléans. L'area megalitica di Aosta è stata inaugurata venerdì 24 giugno. L'assessore regionale all'Istruzione e Cultura, Emily Rini, ha aperto l'area e ha sottolineato l'importanza del sito per la Valle e per l'intero Paese. Il presidente della Regione, Augusto Rollandin, ha ricordato che gli scavi iniziali non erano molto popolari e che ancora oggi non c'è entusiasmo per gli scavi.
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