Lo stadio San Nicola può essere venduto. Anche l' "astronave" disegnata da Renzo Piano, il gioiello del Mundial delle Notti magiche, da ieri è fra i beni del patrimonio disponibile del Comune, insieme con l'ex Albergo delle Nazioni. Ma se per quest'ultimo il percorso è già tracciato (il consiglio comunale lo ha approvato insieme con il bilancio 2005), lo stadio è una sorpresa. Fino a un certo punto, però. Dopo la tragedia della piccola Eleonora, la bimba morta di stenti a Enziteto, il sindaco Michele Emiliano non aveva escluso la vendita dei gioielli di famiglia per potenziare le politiche sociali e del lavoro. La vendita del San Nicola è adesso possibile, anche se non è detto che si faccia. In ogni caso è un'ipotesi che non potrà più essere scartata a priori. Per il momento, però, appare più concreta la possibilità di una vendita parziale. Sarebbe il modo più semplice per realizzare il progetto del Comune: una struttura polifunzionale. Uno stadio all'inglese aperto tutti i giorni, con centri commerciali, ristoranti e luoghi di aggregazione gestiti da privati. Ai quali, evidentemente, il Comune vuole vendere gli spazi inutilizzati del San Nicola per fare cassa subito.