Pistoia, slittano ancora i termini per l'inizio dei lavori nella grande area lasciata libera dal trasloco dell'ospedale al San Jacopo PISTOIA. Slitta l'avvio delle demolizioni nell'area dell'ex ospedale del Ceppo, che avrebbero dovuto iniziare nei mesi scorsi. A darne conferma è l'Asl Toscana Centro proprietaria dell'intera area che prevede di aggiudicare l'assegnazione dei lavori alla ditta incaricata entro la fine dell'anno. Interventi che richiederanno 18 mesi, per un costo totale di 5 milioni di euro, finanziati dalla Regione. Al termine, il Ceppo ospiterà un'area museale (nella parte vecchia), uffici, abitazioni e verde pubblico (un quartiere ecocompatibile, senza auto in superficie), e ambulatori e uffici Asl nella parte più nuova. «Le prime demolizioni si legge nella nota dell'Asl riguarderanno l'edificio conosciuto come il Piloto, e quello dove si trovano la centrale termica e la cucina dell'ex ospedale». Poi, partiranno gli interventi di demolizione del blocco operatorio. «Demolizioni sottolinea l'Asl le cui autorizzazioni sono in via di definizione con il Comune di Pistoia e la Soprintendenza alle belle arti». Il 2017, dunque, vedrà l'ex ospedale del Ceppo ridotto a un cantiere edile? Proprio in considerazione del conferimento alla città di Pistoia del titolo di "Capitale italiana della cultura", arriva una novità. Regione, Azienda sanitaria e Comune di Pistoia hanno infatti aggiornato l'accordo di programma, già siglato nel maggio 2015. «Nel nuovo accordo prosegue la nota dell'Asl vengono definite forme di realizzazione degli interventi previsti nell'area del Ceppo, in particolare le demolizioni, che assicurino la fruibilità dell'area anche durante i lavori». La sede dell'emodialisi, infatti, rimarrà operativa anche durante i lavori del cantiere. Il nuovo accordo di programma, però, prevede anche nuovi interventi di competenza dell'Azienda sanitaria. Come il completamento dell'allestimento del Museo della Sanità pistoiese - Ferri per curare, il completamento del restauro del giardino di Villa Puccini a Scornio e un primo lotto della ristrutturazione del padiglione ex degenze all'interno dell'area del Ceppo, dove sarà realizzata la Casa della Salute di Pistoia. Il polo socio-sanitario che ospiterà servizi e ambulatori medici e pediatrici, un reparto di cure intermedie per i pazienti con instabilità clinica, i servizi di salute mentale infanzia e adolescenza, quelli infermieristici e del Sert, tutte le attività che vengono svolte dal Centro Donna. L'ingresso della Casa della Salute sarà dalla vecchia portineria dell'ospedale, su viale Matteotti. L'Asl 3 ha, inoltre, già predisposto il progetto esecutivo per la riqualificazione edilizia di tre palazzine - tra cui anche il Sert - che si affacciano su via degli Armeni, per un costo di 820.000 euro. Con questo ulteriore intervento sarà assicurato un maggior decoro dell'area. Con lo slittamento dei lavori da parte dell'azienda sanitaria, rimangono però procrastinate anche le opere di urbanizzazione a carico del Comune di Pistoia. A Palazzo di Giano passerà gratuitamente la gestione della parte monumentale dell'edificio con affaccio su piazza Giovanni XXIII, dove verrà realizzata anche la Casa della Città, e il padiglione Cassa di Risparmio. Edificio, quest'ultimo, dove potrebbe trasferirsi il tribunale di Pistoia e tutti gli uffici giudiziari, nel caso in cui arrivi il nulla osta da parte del Ministero della Giustizia - la risposta è attesa proprio in questi giorni - oppure il liceo artistico Petrocchi e gli uffici comunali. Nell'area esterna dell'ex ospedale del Ceppo il Comune provvederà poi a realizzare piazze e strade pedonalizzate, per una grande area a verde aperta alla fruizione di tutti i cittadini, e che collegherà l'area del Ceppo con il Giardino Volante, quello del Carbonile e piazza del Carmine.
PISTOIA - Solo a fine anno via alle demolizioni all'ex ospedale del Ceppo
L'Asl Toscana Centro ha slittato l'avvio delle demolizioni nell'area dell'ex ospedale del Ceppo a Pistoia, prevista per i mesi scorsi. La ditta incaricata dei lavori dovrà essere assegnata entro la fine dell'anno. I lavori, finanziati dalla Regione, richiederanno 18 mesi e costeranno 5 milioni di euro. L'area del Ceppo sarà trasformata in un'area museale, con uffici, abitazioni e verde pubblico. Le prime demolizioni riguarderanno l'edificio del Piloto e la centrale termica.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo