«NON appena il parroco don Mario d'Orlando ci inoltrerà la richiesta, provvederò a comunicare ufficialmente alla Soprintendenza la nostra segnalazione. Vogliamo che si intervenga subito». Chiesa di Santa Maria degli Angeli a Monte di Dio, la Curia si muove e chiede l'intervento dei tecnici di Palazzo reale. Padre Eduardo Parlato, responsabile per i beni culturali della Curia di Napoli, interviene sul caso della basilica di Pizzofalcone dove sono crollati calcinacci e si sono lesionati alcuni affreschi. Per tanti fedeli a scatenare i crolli sono gli scavi per la vicina stazione della metropolitana, ma l'azienda nega e afferma di aver concluso lo scavo della galleria 5 anni fa e di non aver mai riscontrato vibrazioni pericolose. L'edificio presenta lesioni anche alla cupola, difficile intervenire perché c'è incertezza sulla proprietà dell'edificio. «Non è certo che sia della Curia precisa don Parlato - stiamo avendo proprio in questi giorni continui incontri con il Demanio per definire la vicenda, non solo su questo edificio ma anche su altri della città. Purtroppo questo impasse impedisce degli interventi sulla struttura, che da tempo sono necessari. Lo scorso anno sono stati sostituiti tutti i vetri, e anche la cupola dopo verifiche tecniche è risultata inagibile. I lavori però non sono mai partiti, nessun cantiere è stato aperto. Non abbiamo certezze sulla proprietà, questo è uno dei problemi - prosegue padre Parlato - ma questo non vuol dire che non bisogna intervenire. Il parroco ha fatto quello che era nelle sue possibilità. Ha chiamato i Vigili del fuoco che hanno transennato una parte della chiesa. Ma ora, visto che i calcinacci continuano a cadere, c'è bisogno di un intervento più risolutivo. Si rischia l'incolumità pubblica, non possiamo rischiare che qualcuno si faccia male nell'edificio». E sui dubbi che i crolli possano derivare dagli scavi della linea 6 della metro? «Su questo non mi esprimo - dice don Parlato - saranno i periti a stabilire a cosa sono dovuti, quel che è certo è che sono edifici che vanno curati ma si deve sapere con certezza a chi spetta farlo, non si può più andare avanti così». La basilica confina con la stazione della metropolitana di piazza Santa Maria degli Angeli, ormai completata dal punto di vista strutturale. Il cantiere è ancora aperto ma per i lavori di completamento superficiale, la galleria è finita da tempo. Dagli uffici della metropolitana di Napoli si esclude un rapporto di causa- effetto tra gli scavi e la vicenda dei crolli e ripetono: «Quei lavori sono terminati 5 anni fa, nessun cedimento si è mai verificato, eppure i controlli dei nostri tecnici sono frequentissimi». Resta il dubbio sulle cause dei cedimenti ma soprattutto nelle prossime settimane si dovrà intervenire subito per evitare altri episodi. Anche il Comune ha inviato i tecnici per effettuare dei sopralluoghi, in questi giorni sono continui i confronti tra i funzionari del Demanio, Soprintendenza, Curia e Comune per stabilire le modalità di intervento. (tiziana cozzi)
Crolli in chiesa si muove la Curia "Fedeli a rischio ora si intervenga"
Il parroco di Santa Maria degli Angeli a Monte di Dio, don Mario d'Orlando, ha segnalato la situazione critica della chiesa a causa dei crolli di calcinacci e lesioni agli affreschi. La Curia di Napoli ha chiesto l'intervento dei tecnici di Palazzo reale. Padre Eduardo Parlato ha spiegato che l'edificio presenta lesioni anche alla cupola, ma non è certa la proprietà dell'edificio. I lavori per la sostituzione dei vetri e la cupola sono stati sostituiti lo scorso anno, ma non sono mai partiti. I crolli sono stati causati dagli scavi per la vicina stazione della metropolitana. L'azienda che ha eseguito gli scavi nega di aver riscontrato vibrazioni pericolose.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo