CROLLANO CALCINACCI nella chiesa di Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone e si punta il dito contro gli scavi fatti per la linea 6. della metropolitana. Affreschi lesionati, marmi sfregiati sul lato destro della chiesa. Residenti e fedeli temono che sia tutta colpa dei lavori per la metro. Qualche giorno fa, sostengono alcuni, si sono viste ancora trivelle in azione. Anche la Soprintendenza vaglia un intervento per fare la conta dei danni ma per procedere, si attende invece la segnalazione ufficiale dei danni da parte della proprietà dell'edificio, come richiede in simili casi la procedura ufficiale. Intanto ieri sono scattati i sopralluoghi dei tecnici del Comune. I vigili del Fuoco hanno recintato alcune aree nei giorni scorsi ma non hanno chiuso l'edificio, tant'è che si continua a celebrare la messa regolarmente nonostante i calcinacci continuino a cadere e alcune aree siano recintate con del nastro bianco e rosso. Anche in questo caso, la Metropolitana di Napoli declina ogni responsabilità: «Gli scavi sono conclusi da tempo dicono dalla società siamo all'ultimo solaio, la stazione è ormai finita. La galleria è stata scavata cinque anni fa, nel 2011 è caduto come da progetto della galleria anche il diaframma con piazza del Plebiscito, lo scavo si è concluso allora. Non ci sono vibrazioni, la zona è continuamente monitorata dai nostri tecnici, in 5 anni non c'è stato nemmeno un cedimento di pochi millimetri. Non abbiamo rilevato mai nulla di preoccupante ». La stazione di Santa Maria degli Angeli finirà nel 2018: questa dovrebbe essere la data (almeno quella annunciata) per il completamento dell'opera. Soltanto allora passeranno i treni e la fermata sarà effettivamente in funzione. Ora i lavori della parte strutturale si avviano alla conclusione, si sta procedendo con la messa in posa della superficie di calpestìo esterna. Mancano le opere elettromeccaniche, gli ascensori, lavori che devono essere garantiti da nuovi fondi e che al momento mancano. Non è la prima volta che la chiesa di Santa Maria degli Angeli ha problemi di sicurezza. L'anno scorso sono stati sostituiti tutti i vetri, lesionati da vibrazioni, secondo il racconto dei fedeli. Anni fa anche la cupola principale è stata dichiarata inagibile. Allora sarebbero dovuti partire i lavori di consolidamento ma il cantiere non fu nemmeno aperto. Così, nel corso del tempo, le condizioni sono peggiorate. Ora si attendono risposte definitive. (tiziana cozzi)