ORISTANO Il progetto definitivo è quasi pronto e il cantiere per il recupero funzionale dell'ex Convento di San Francesco in via Sant'Antonio potrebbe aprire i battenti entro la fine dell'anno. Stavolta per davvero, dopo anni di attese, rinvii e illusioni.L'ha annunciato il sindaco Guido Tendas in consiglio comunale nel corso del dibattito sulla acquisizione dell'ex carcere di piazza Manno, altro storico edificio di cui la città vorrebbe riappropriarsi dopo la secolare parentesi come carcere e ora l'intenzione di trasformarlo in sede per uffici pubblici statali. Tornando all'ex convento poi adibito a Distretto militare, d'accordo con la Soprintendenza, ha spiegato il sindaco, nella esecuzione dei lavori sarà data la precedenza al recupero della piazza d'armi interna alla struttura che diventerà parte della futura Piazza Carta de Logu, per ricordare il grande codice legislativo dei giudici di Arborea. Il progetto è stato finanziato per due milioni e 700mila euro dal ministero dei Beni e delle attività culturali all'interno del Piano triennale per la tutela del patrimonio culturale e prevede la trasformazione della struttura in un polo archivistico, nel quale confluirebbero subito l'Archivio di Stato e l'Archivio storico del Comune. La struttura si estende su una superficie complessiva di 2.573 metri quadri di cui 1.250 edificati. All'epoca dei giudici di Arborea, il complesso comprendeva il Convento e la chiesa in stile gotico e ospitava le assemblee della Corona de Logu. Nel 1867 fu confiscata dallo Stato con la legge sull'incameramento dei beni ecclesiastici e destinata a ospitare una caserma. All'epoca non si andava tanto per il sottile e i lavori di ristrutturazione furono portati avanti senza alcun rispetto per il grande pregio storico e architettonico del Convento e della Chiesa intitolata a San Francesco. Ma anche in tempi molto più recenti «l'uso militare ha causato gravi e radicali mutamenti architettonici», come denunciò quattro anni fa l'ingegnere Gabriele Tola della Soprintendenza ai Beni architettonici, illustrando il progetto che ora sta per concretizzarsi grazie al finanziamento ministeriale. L'ingegnere Gabriele Tola si è già occupato dell'intervento che tra il 2008 e il 2009 ha permesso di risanare le vecchie fondamenta e di recuperare una parte delle vecchie mura della chiesa e del complesso gotico e in particolare il bellissimo chiostro. Adesso lo attende la seconda fase, un'attesa che riguarda anche tutta la città pronta a riabbracciare uno dei suoi simboli.
SARDEGNA - ORISTANO. Ex Convento dei frati, i lavori al via entro l'anno
Il progetto per il recupero funzionale dell'ex Convento di San Francesco in via Sant'Antonio a Oristano è quasi pronto e potrebbe aprire i battenti entro la fine dell'anno. Il progetto è stato finanziato per 2,7 milioni di euro dal ministero dei Beni e delle attività culturali e prevede la trasformazione della struttura in un polo archivistico, nel quale confluiranno l'Archivio di Stato e l'Archivio storico del Comune. La struttura si estende su 2.573 metri quadri di cui 1.250 edificati.
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