Polemiche in seguito alla decisione del Tribunale di Napoli che ha condannato per interruzione di pubblico servizio diciannove assistenti tecnici museali in servizio presso il museo archeologico; la decisione si riferisce allo sciopero attuato dal personale per chiedere di uscire dal precariato. La sentenza, che ha stabilito il pagamento di una pesante sanzione pecunaria, viene ritenuta «severa perché non tiene conto della particolare situazione in cui si trovano i lavoratori Atm che hanno un rapporto di servizio part time con un compenso mensile medio di 350 euro - si legge in una nota di Gianfranco Cerasoli, segretario generale della Uil Beni culturali - La condanna a pagare una sanzione pecuniaria di 1140 euro significa che rispetto alla retribuzione percepita da ciascuno di essi, per oltre tre mesi questi lavoratori non percepirebbero alcuna retribuzione». Il sindacato ha anche inviato una lettera al ministro dei Beni culturali, Rocco Buttiglione, e al viceministro Antonio Martusciello denunciando una «situazione grave sia per la condanna, sia perché vi sono evidenti responsabilità d'ordine politico - afferma Cerasoli - Gli Atm di Napoli, infatti, sono stati costretti a scendere in lotta per le scelte operate da questa amministrazione che al momento della rideterminazione delle dotazioni organiche non ha previsto i posti necessari alla loro stabilizzazione full time. I lavoratori ora si trovano nell'urgenza di presentare opposizione con ulteriori danni di natura economica per le singole situazioni e per i propri nuclei familiari. La Uil - conclude il segretario - esprime solidarietà a tutti i lavoratori Atm e si impegna attraverso le proprie strutture territoriali e nazionali a mettere in campo le iniziative che saranno necessarie a sostenerli». Per tutta la primavera, decine di museali napoletani erano rimasti in stato di agitazione per contestare i tagli decisi dalla Finanziaria 2005. Solo l'intervento del viceministro Martusciello, in visita a Napoli nell'ambito delle celebrazioni della "Settimana della cultura", convinse i manifestanti a concludere la protesta.