ANGRI «Trasferiamo nel Castello Doria il museo archeologico provinciale dell'Agro. L'attuale sede, infatti, si trova in locali in via di dismissione presso il convento di Sant'Antonio a Nocera Inferiore». È questa l'idea lanciata da Gina Fusco, esponente del Pd, e rivolta all'amministrazione guidata dal sindaco Cosimo Ferraioli, sullo sfondo di una recente delibera di giunta e un successivo avviso al fine di rilanciare l'antico maniero seicentensco con lo scopo di trasformarlo in un polo museale. «La Provincia potrebbe rinunciare a un fitto passivo in favore di un comodato d'uso con il nostro Ente, continuando a occuparsi del servizio di guardiania e custodia. In base alle disposizioni regionali, infatti, ogni museo deve essere aperto per almeno venticinque ore settimanali e per almeno cinque giorni. I costi del servizio di custodia, guardiania, apertura e chiusura, manutenzione e pulizia sono particolarmente ingenti, e il fatto che possano essere assicurati da un ente sovracomunale è il vero valore aggiunto della proposta».
CAMPANIA - Il museo archeologico nel Castello Doria di Angri
ANGRI Trasferiamo nel Castello Doria il museo archeologico provinciale dell'Agro. L'attuale sede, infatti, si trova in locali in via di dismissione presso il convento di Sant'Antonio a Nocera Inferiore. È questa l'idea lanciata da Gina Fusco, esponente del Pd, e rivolta all'amministrazione guidata dal sindaco Cosimo Ferraioli, sullo sfondo di una recente delibera di giunta e un successivo avviso al fine di rilanciare l'antico maniero seicentensco con lo scopo di trasformarlo in un polo museale. La Provincia potrebbe rinunciare a un fitto passivo in favore di un comodato d'uso con il nostro Ente, continuando a occuparsi del servizio di guardiania e custodia. In base alle disposizioni regionali, infatti, ogni museo deve essere aperto per almeno venticinque ore settimanali e per almeno cinque giorni. I costi del servizio di custodia, guardiania, apertura e chiusura, manutenzione e pulizia sono particolarmente ingenti, e il fatto che possano essere assicurati da un ente sovracomunale è il vero valore aggiunto della proposta.
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