Anche l'arte deve convivere con il terrore e, dopo gli attentati di Londra, non dobbiamo fare altro che reiterare le misure di sicurezza a cui ci siamo dovuti abituare negli ultimi anni». Lo ha detto il direttore regionale dei beni culturali per la Toscana Antonio Paolucci commentando le nuove conseguenze sulle città d' arte italiane della rinnovata minaccia terroristica. «Chi avrebbe mai pensato, appena pochi anni fa, di dover passare dai metal detector per entrare agli Uffizi. Ma oggi è così e dobbiamo accettare questa situazione di tensione», ha fatto notare Paolucci che è anche direttore della celebre Galleria. «Anche gli atteggiamenti det personale di sorveglianza nei confronti dei visitatori - ha aggiunto - sono cambiati». Intanto, dopo gli attentati londinesi, gli organi dello Stato preposti alla tutela della sicurezza pubblica hanno rinnovato anche ai musei l'invito a mantenere elevata 1' attenzione.