Quest'oggi il castello Savorgnan sarà il protagonista del quinto appuntamento della manifestazione "Castelli e terremoto. 1976-2016", un ciclo di aperture a carattere straordinario organizzato dalla Soprintendenza alle belle arti e al paesaggio del Friuli Venezia Giulia e dal Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici della nostra regione per mostrare al pubblico, nella ricorrenza dei quarant'anni del terremoto in Friuli, i manieri restaurati in seguito ai danni riportati a causa del sisma del 1976. L'appuntamento è per le 15.30 sul colle del castello, da dove partirà una passeggiata alla quale si potrà partecipare gratuitamente e che sarà condotta da rappresentanti dell'amministrazione comunale, della Soprintendenza, ma anche dai progettisti, dai tecnici e dagli archeologi che hanno seguito la ricostruzione del castello sul colle di San Martino negli ultimi anni e che faranno da "ciceroni" a chi vi parteciperà. La visita si concluderà nella chiesetta cinquecentesca di San Martino. Al suo interno si conservano interessanti affreschi del pittore friulano di origini bavaresi Gian Paolo Thanner, eseguiti dopo il 1519. Particolarmente originali sono i dipinti che ornano la cappella laterale, commissionati dalla Confraternita arteniese dei Santi Martino, Battista e Rocco. (p.c.)
ARTEGNA Il castello Savorgnan a 40 anni dal sisma
Quest'oggi il castello Savorgnan sarà il protagonista del quinto appuntamento della manifestazione "Castelli e terremoto. 1976-2016", un ciclo di aperture a carattere straordinario organizzato dalla Soprintendenza alle belle arti e al paesaggio del Friuli Venezia Giulia e dal Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici della nostra regione per mostrare al pubblico, nella ricorrenza dei quarant'anni del terremoto in Friuli, i manieri restaurati in seguito ai danni riportati a causa del sisma del 1976. L'appuntamento è per le 15.30 sul colle del castello, da dove partirà una passeggiata alla quale si potrà partecipare gratuitamente e che sarà condotta da rappresentanti dell'amministrazione comunale, della Soprintendenza, ma anche dai progettisti, dai tecnici e dagli archeologi che hanno seguito la ricostruzione del castello sul colle di San Martino negli ultimi anni e che faranno da "ciceroni" a chi vi parteciperà. La visita si concluderà nella chiesetta cinquecentesca di San Martino. Al suo interno si conservano interessanti affreschi del pittore friulano di origini bavaresi Gian Paolo Thanner, eseguiti dopo il 1519. Particolarmente originali sono i dipinti che ornano la cappella laterale, commissionati dalla Confraternita arteniese dei Santi Martino, Battista e Rocco. (p.c.
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