CAMPIGLIA Un incontro con la stampa, tra Campiglia e Suvereto, per fare il punto sui progetti realizzati da Cecina all'Elba. Così, una visita ai due musei d'arte sacra (quello della chiesa di San Lorenzo nel borgo campigliese, e quello nei locali della Confraternita della Misericordia e del SS. Sacramento a Suvereto) è stata l'occasione, lo scorso martedì, per la Fondazione Livorno di illustrare i numeri della sua attività sul territorio a sud della provincia. Ad accompagnare i giornalisti c'erano il presidente, l'avvocato Luciano Barsotti, il professor Fabio Serini, membro del consiglio di amministrazione, e don Marcello Boldrini, vicario generale della diocesi di Massa Marittima-Piombino e parroco della chiesa di San Lorenzo. Tanti gli interventi presentati, programmati con ricaduta sui Comuni livornesi, al di fuori del capoluogo. Prendendo in esame il periodo che va dal 2003 al 2015, tra le voci relative ai progetti finanziati dalla Fondazione, nei cinque settori d'intervento della sua attività istituzionale - arte, volontariato, educazione, salute, ricerca - salta agli occhi il finanziamento complessivo erogato alle scuole dei Comuni a sud di Livorno per l'acquisto di attrezzature informatiche: 500mila euro. Un altro dato importante, come sottolineato da Barsotti, si rileva nel settore del volontariato e riguarda il totale di contributi, 394mila euro, erogato per l'acquisto dei mezzi di soccorso richiesti dalle associazioni presenti in questi Comuni. Sempre nel settore del volontariato, sono stati finanziati numerosi progetti simili a quelli già testati nel capoluogo, come il progetto di sostegno alla povertà con il contributo di 180mila euro all'associazione Vincenzo De Paoli di Piombino, e, ancora a Piombino, il progetto di housing sociale per 125mila euro e il progetto asili per 150mila euro. Scorrendo gli altri numeri, all'isola d'Elba sono stati erogati 65mila euro per i progetti di disagio sociale e disabilità, 95mila euro a Rosignano per il sostegno all'handicap, 75mila euro a Cecina per il sostegno alla povertà e il disagio sociale. Anche nel settore della salute, dopo la pluriennale esperienza di sostegno all'associazione Cure Palliative di Livorno, Fondazione Livorno ha incentivato la crescita delle associazioni di Cecina, Piombino e Portoferraio, con un contributo complessivo, nei tre comuni, di 320mila euro. Nel settore della ricerca è da ricordare il contributo di 100mila euro erogato alla Magona. Ma è soprattutto nel settore dell'arte che si è diversificata la richiesta di finanziamenti. Fondazione Livorno ha approvato sovvenzioni per moltissimi progetti, tra cui 280mila euro erogati al Comune di Rosignano per le mostre al castello Pasquini, 260mila euro per il museo al castello di Piombino, 235mila euro per le residenze Napoleoniche dell'Isola d'Elba, 120mila euro per il restauro e la musealizzazione della chiesa di San Lorenzo a Campiglia Marittima, 60 mila euro per il restauro e la pubblicazione dedicata al museo d'Arte sacra di Suvereto. "Numeri importanti" ha sottolineato Luciano Barsotti, che per l'occasione ha fatto un rapido bilancio del suo mandato, appena giunto a scadenza dopo 14 anni. Ma continuerà a interessarsi di arte e cultura come presidente di "Fondazione Livorno Arte e cultura", che ha lo scopo di agevolare la realizzazione delle iniziative più importanti promosse dalla Fondazione in questo settore.