CASERTA La pennellata troppo lunga, il tocco stranamente regolare. Non è quella la mano del pittore Mario Schifano, lo sperimentatore della pop art in ltalia morto nel '98. Anche se 89 delle sue opere sono esposte, a cavallo del Natale 2004, nientemeno che nelle sale della Reggia di Caserta. Qualcosa non va, per la "Fondazione Mario Schifano" che tutela gli interessi dell 'autore. Che sporge querela e fa sequestrare i quadri esposti, compresi alcuni di Mario Sironi. Ieri la svolta dell'inchiesta: arrestati su ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari un noto mercante d'arte romano, Giancarlo Iosimi, 73 anni, e suo figlio Daniele, 46 anni, ma anche il consulente di opere d'arte del tribunale di Milano, Giovanni Schubert. Accusati di aver messo in commercio opere false con la firma dell'autore reso celebre dai suoi monocromi ma anche da immagini simbolo come quella della Coca Cola. «Non ci meraviglia quanto è successo commenta il presidente della Fondazione Mario. Schifano, Pierfilippo Capello per le circa 15 mila opere prodotte dall'artista in trent'anni di attività che abbiamo archiviato, ne abbiamo rigettato altrettante perché false». Ottantacinque opere false su 89 quadri esposti. Molti riprodotti dallo stesso pittore (di Ascoli Piceno) per poche centinaia di euro. Gli inquirenti il procuratore aggiunto di Santa Maria Capua Vetere, Paolo Albano, e il pm Donato Ceglie si sono affidati alla consulenza di Arturo Carlo Ottaviano Quintavalle, direttore del dipartimento dei Beni culturali all'università di Parma, e di Maria Stella Margozzi, funzionaria del museo di arte contemporanea romano. Che hanno boccialo le 85 opere, dalla "Quercia rosa con flou" a "Futuristi a colori" e "Coca cola". Quindi gli arresti, sostenuti anche dalle intercettazioni telefoniche. Beffa per gli espositori della Reggia di Caserta, privati che in passato avevano comprato le opere come originali (con tanto di expertise) proprio dai tre indagati. E che scoprono oggi di essere stati truffati. Le indagini vanno avanti, ma intanto ieri, dopo gli arresti, i carabinieri hanno sequestrato altre trecento opere di Iosimi e Schubert. Sigilli giudiziari alle gallerie d 'arte "Cortina" a Roma e "Arte Borgogna" a Milano, la casa editrice "Arte Cortina". Oscurato il sito Internet galleriacortina.it.