La proposta arriva direttamente da Massimo Osanna: «Potrebbero occuparsi della manutenzione ordinaria o della cura del verde» «Affidate a me i profughi: offrirò loro un lavoro». La proposta arriva da Massimo Osanna, Sovrintendente per l'area archeologica di Pompei, durante la firma del "Patto d'Amicizia" fra Pompei e Nola, entrambe città dalla storia millenaria. Come riporta Susy Malafronte del Mattino, il Sovrintendente ha dichiarato: «In Italia arrivano centinaia di profughi laureati e con specifiche professionalità che percepiscono sussidi senza lavorare. Perché non impiegarli nei beni culturali? Potrebbero fare i giardinieri od occuparsi della manutenzione ordinaria dell'area archeologica».
POMPEI-Il Sovrintendente di Pompei: I profughi? Impieghiamoli nei Beni Culturali
La proposta arriva direttamente da Massimo Osanna: Potrebbero occuparsi della manutenzione ordinaria o della cura del verde Affidate a me i profughi: offrirò loro un lavoro. La proposta arriva da Massimo Osanna, Sovrintendente per l'area archeologica di Pompei, durante la firma del "Patto d'Amicizia" fra Pompei e Nola, entrambe città dalla storia millenaria. Come riporta Susy Malafronte del Mattino, il Sovrintendente ha dichiarato: In Italia arrivano centinaia di profughi laureati e con specifiche professionalità che percepiscono sussidi senza lavorare. Perché non impiegarli nei beni culturali? Potrebbero fare i giardinieri od occuparsi della manutenzione ordinaria dell'area archeologica.
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