IL MEZZO PESANTE ERA AUTORIZZATO E DIRETTO ALLA CATTEDRALE PER LA RIPARAZIONE DELL'OROLOGIO. IL FAI: "NECESSARIO VIETARNE LA CIRCOLAZIONE" La decorazione del '700 non è la prima che viene danneggiata dai camion SIRACUSA. Decapitato uno dei più famosi mascheroni lapidei del barocco di Ortigia: il "dio del mare" di via Picherali, viuzza storica a pochi passi da piazza Duomo. E proprio diretto alla Cattedrale era il camion che ha distrutto l'ornamento di palazzo Rosolini Borgia, edificio settecentesco ricostruito dopo il sisma del 1693 con il suo balcone intarsiato di pietra bianca siracusana. Il palazzo è vincolato dal 2011 dalla Soprintendenza proprio per la sua valenza storica e architettonica e il suo mascherone imponente con la barba riccioluta, le narici spalancate e la fronte aggrottata che è tra i più ammirati dai turisti. «Uno scempio commenta Francesco Ficili, proprietario dell'antico palazzo di via Picherali ancor più grave perché il camion era scortato dai vigili urbani in quanto dotato di un'autorizzazione speciale del Comune e diretto in Cattedrale dove la gru è stata innalzata per aggiustare le lancette dell'orologio della chiesa». Eppure, i controlli non sono stati garantiti come denuncia il Fai aretuseo. «Ortigia non può essere attraversata da mezzi pesanti dice il responsabile e storico Sergio Cilea e quando accade essi debbono essere guardati a vista da personale incaricato di tutelare il patrimonio culturale. Non è infatti la prima volta che camion danneggiano cagnoli di balconi nel centro storico e proprio forti delle esperienze del passato occorreva vigilare». Pochi anni addietro, per trasportare l'abete natalizio a piazza Duomo, vennero distrutti da un camion i mascheroni di via Roma; mentre nell'estate del 2014 fu la via Larga ad essere danneggiata e, ancora prima, via delle Carceri Vecchie. Oggi quel che resta del mascherone di via Pompeo Picherali è in una scatola dove i tecnici della Soprintendenza, chiamati sul posto dai vigili urbani, hanno conservato i preziosi pezzi. «Nel verbale dei vigili urbani si legge che è stata colpa del braccio meccanico che ha colpito in pieno il ballatoio aggiunge Francesco Licini mandando in frantumi a terra il cagnolo. Si legge anche come più volte, in passato, il mezzo pesante fosse transitato lungo la stressa via senza aver causato danni nonostante si trattasse di un'arteria storica, meta di visitatori proprio per la bellezza del suo mascherone fotografato dai turisti di tutto il mondo». Di scandalo parla anche lo storico dell'arte Paolo Giansiracusa, direttore dell'Accademia di belle arti aretusea. «Si distruggono così i segni della storia dice il docente per incaute manovre di mezzi pesanti che dovrebbero essere bloccati prima dei ponti di accesso all'isola di Ortigia. Occorrono regole e dovranno essere sanzionati in maniera esemplare quanti non le rispettano».
SICILIA - Passa la gru e lo urta: addio al mascherone simbolo di Ortigia
Un camion SIRACUSA è stato autorizzato a transitare in Cattedrale per riparare l'orologio, ma ha danneggiato il mascherone di palazzo Rosolini Borgia, un edificio settecentesco vincolato dalla Soprintendenza per la sua valenza storica e architettonica. Il camion era scortato dai vigili urbani e aveva un'autorizzazione speciale del Comune. Tuttavia, i controlli non sono stati garantiti e il camion ha colpito in pieno il ballatoio, mandando in frantumi a terra il cagnolo. La Soprintendenza ha conservato i preziosi pezzi del mascherone e ha denunciato il fatto.
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