Zandigiacomi (Italia Nostra): «Prendiamo esempio da Padova e Ferrara» «Bisogna intervenire con urgenza sulle mura cittadine: con un vero restauro, non con le solite pulizie, perché i mattoni continuano a cadere. Ci vorrebbero 3 milioni di euro, ma si possono trovare sfruttando i fondi europei». Berto Zandigiacomi (in foto) oggi consigliere anziano di Italia Nostra, suo ex presidente, conosce a fondo la storia e lo stato di salute della cinta muraria. E auspica che gli attuali inquilini di Ca' Sugana prendano in mano la consegna delle consegne, appunto il restauro delle mura: «Sono il simbolo di Treviso, ma non stanno bene di salute», dice Zandigiacomi, «Negli anni passati e ancor oggi sono state sottoposte a pulizie, non a restauro, ossia a un consolidamento. Basti guardare il bastione Santi Quaranta: i mattoni della cinta esterna cadono nella fossa. Oppure il paramento murario sopra Ponte De Pria. Mentre a largo Altinia, sul bastione, c'è una fessura sulle mura larga due centimetri, che si sta allargando. E ho fatto solo tre esempi. Insomma, serve un vero restauro. E la cosa non è impossibile, basta andarsi a vedere il buon lavoro fatto alle mura di Ferrara, ma più vicino a noi il lavoro alle mura di Padova. Questo per dire che si può intervenire in modo sistematico, Ferrara lo ha fatto appunto sfruttando fondi europei. E per progettare un simile recupero c'è gente in gamba, in giro. Come è buono il lavoro che ha fatto e sta facendo il tecnico Paolo Pietrobon sul patrimonio arboreo delle mura». E tutti gli interventi fatti negli anni dalle giunte leghiste? «Solo pulizie e un po' di cemento. E in punti come le mura a Santi Quaranta dei "rifacimenti" che non rispettano la storia. Insomma, serve un consolidamento ma anche un uso diverso delle mura: non si possono fare grandi concerti, metterci parchi giochi: queste cose si possono fare a Prato della Fiera». Ma un altro guaio, per le mura, secondo Italia Nostra è che da anni sono diventare lo spartitraffico del Put.
TREVISO-Mura cittadine:Subito un restauro da 3 milioni
Il consigliere anziano di Italia Nostra, Berto Zandigiacomi, ha sollevato l'allarme per lo stato di salute delle mura cittadine di Treviso. Secondo Zandigiacomi, le mura sono state sottoposte a "pulizie" e non a un vero restauro, con mattoni che continuano a cadere. Zandigiacomi ha richiesto un intervento urgente con un budget di 3 milioni di euro, che potrebbe essere coperto con fondi europei. Ha anche criticato gli inquilini di Ca' Sugana per non aver preso in mano il restauro delle mura. Zandigiacomi ha fatto esempi di mura danneggiate, come il bastione Santi Quaranta e il paramento murario sopra Ponte De Pria.
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