PIETRASANTA La potatura, ancora in corso, dei lecci della Versiliana, lungo viale Morin, finisce sul tavolo della Procura. A inoltrare l'esposto, formalizzato nella giornata di ieri, Antonio Dalle Mura presidente di Italia Nostra, sezione Versilia. «Questi lecci - scrive Dalle Mura che ha inviato analoga missiva anche a Soprintendenza ai beni culturali artistici e paesaggistici e ancora al sindaco Massimo Mallegni - sono stati sottoposti ad una brutale capitozzatura che, oltre a provocare un significativo e intollerabile danno estetico-paesaggistico, li ha danneggiati enormemente (e forse irreversibilmente). La distruzione della chioma e l'asportazione di tutti i rami (tutti, anche quelli di diametro ben superiore ai dieci centimetri) li ha indeboliti e rotto l'equilibrio chiomaapparato radicale - continua dalle Mura - dando inizio a processi di decadimento spesso letali per la pianta e pericolosi per l'incolumità pubblica» rimarca l'esposto che aggiunge: «L'intervento, che ha ridotto le piante a poveri mozziconi, è tanto drastico e radicale da apparire come un abbattimento camuffato da potatura. Vogliamo far notare anche il danno provocato all'avifauna». Da qui il punto di domanda di Italia Nostra: «Chiediamo se tutto ciò sia conforme alla legge 102013, alle normative regionali e al piano paesaggistico, ed infine se sia stato eseguito con l'autorizzazione della Soprintendenza eo della Forestale». A dire il vero prima ancora di Italia Nostra era stato nei giorni scorsi Fabio Simonini, di Pietrasanta Indipendente, a sollevare perplessità sulle modalità dell'intervento: «Parliamo, a a mio personale avviso, di un intervento sicuramente invasivo e che contrasta con ogni dettame in materia e con il detto che circola fra gli esperti, quello per cui la "migliore potatura è quella che non si vede". Fra l'altro un lavoro di questo tipo, eseguito sul lato mare, apre in maniera inevitabile le porte al vento e lascia pesanti ferite sugli alberi in un momento della stagione, a modesto parere del sottoscritto, non idoneo» rimarca Simonini che chiede poi agli amministratori «se quello che stato fatto è in linea con quanto disposto dal nostro regolamento del verde. La presa di posizione di Italia Nostra conferma, ad ogni modo, che siamo di fronte ad una problematica piuttosto evidente». Fin qui Italia Nostra e Simonini che chiedono risposte al palazzo comunale. Risposte, come precisano dal municipio, che arriveranno nella giornata di oggi una volta presa visione dell'esposto.