È UNO dei protagonisti della battaglia per riaprire a Castellammare di Stabia il museo archeologico di Stabiae e per destinare il Palazzo reale di Quisisana a Scuola nazionale di archeologia. L'avvocato Gianpaolo Valitutti, 48 anni, in lista con "Castellammare in comune", spiega: «Il Comune deve firmare quanto prima la convenzione con la Soprintendenza Pompei e il ministero dei beni culturali per trasferire i preziosi reperti degli scavi di Stabiae dalla sede malsana dell'ex Antiquarium a Quisisana. È una scelta di civiltà, ma lo impone anche il finanziamento Cipe per restaurare la reggia».
Valitutti, il legale che sogna il museo
È UNO dei protagonisti della battaglia per riaprire a Castellammare di Stabia il museo archeologico di Stabiae e per destinare il Palazzo reale di Quisisana a Scuola nazionale di archeologia. L'avvocato Gianpaolo Valitutti, 48 anni, in lista con "Castellammare in comune", spiega: Il Comune deve firmare quanto prima la convenzione con la Soprintendenza Pompei e il ministero dei beni culturali per trasferire i preziosi reperti degli scavi di Stabiae dalla sede malsana dell'ex Antiquarium a Quisisana. È una scelta di civiltà, ma lo impone anche il finanziamento Cipe per restaurare la reggia.
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