Acqua alta nella Senna: oltre al Louvre, a rischio anche il Musée d'Orsay Il Louvre, uno dei musei più visitati al mondo con 9 milioni di biglietti staccati, oggi, venerdì 3 giugno, non apre i suoi saloni ai visitatori per «evacuare le opere situate in zona inondabile». Parigi e la Francia sono infatti alle prese con maltempo e piogge che hanno provocato l'inusuale innalzamento dei fiumi, tra cui la Senna sulla quale l'ex palazzo reale si affaccia. In un comunicato stampa il Louvre precisa che non ci sono stati danni a opere e strutture, ma è stato necessario attivare l'«unità di crisi», realizzata a partire dal 2002, prevista in caso di disastri naturali. Sono stati anche allertati i volontari in caso ci sia la necessità di proteggere il museo: per ora hanno aiutato a spostare ai piani superiori del Louvre i 220mila pezzi conservati nei depositi e almeno ulteriori 6mila opere esposte in aree considerate a rischio, come quella del Dipartimento di arti islamiche aperto nel 2012. Anche l'altro principale museo parigino, il Musée d'Orsay, ha messo in atto il piano di protezione delle opere, eseguendo una verifica della strumentazione tecnica e delle installazioni. Chiusa oggi anche la Biblioteca nazionale, mentre fuori Parigi, al celebre castello di Chambord, l'acqua da mercoledì scorso ha invaso il cortile reale.