TUTTI uniti per Villa il Ventaglio. È una mobilitazione insistente e capillare, fatta di volantini cartacei e messaggi su Whattsapp, ma anche del caro vecchio passaparola, quella che si sta facendo largo fra gli abitanti delle Cure per salvare il parco ottocentesco di via Aldini, di proprietà statale, chiuso per due terzi dal luglio di due anni fa a causa della mancanza di fondi sufficienti a garantirne la manutenzione. E che oggi vive una nuova speranza: l'iniziativa bellezza governo.it, lanciata dalla presidenza del consiglio dei ministri, attraverso la quale chiunque, entro il 31 maggio, può scrivere una mail al governo per segnalare un bene pubblico del proprio territorio bisognoso di recupero. Le proposte, in arrivo da tutta Italia dalla Toscana, oltre al parco fiorentino, sono arrivate candidature per il castello di Sammezzano, le terme Corallo a Livorno o l'acquedotto mediceo di San Giuliano Terme saranno valutate da una commissione e quelle selezionate riceveranno uno stanziamento ad hoc proveniente da un fondo da 150 milioni di euro. «Da tempo il parco di Villa il Ventaglio è accessibile solo nella parte "bassa", quella intorno al lago spiega una residente ma i custodi ci hanno detto che, se la situazione non cambierà, è probabile che chiuda del tutto. Sarebbe una tragedia, non solo perché il parco è un luogo amatissimo dalle famiglie, ma anche per il suo valore storico e culturale. Per questo stiamo invitando tutti a segnalarlo al governo». A scongiurare il peggiore degli scenari è Stefano Casciu, direttore del Polo museale regionale, che ha in gestione il giardino: «Il parco non chiuderà rassicura Stiamo facendo di tutto per mantenere al meglio la parte ancora aperta, e non è assolutamente nelle nostre intenzioni ridurla ancora ». Per poi ammettere: «Con i fondi che abbiamo a disposizione, non possiamo procedere alla manutenzione della parte restante. Per rasare i prati, potare le siepi, rimouvere i rami dai vialetti e rendere lo spazio nuovamente accessibile servirebbero almeno 30 mila euro, la metà di quanto ho avuto a disposizione, quest'anno, per tutti gli spazi verdi della Toscana sotto la mia giurisdizione, dal giardino della Certosa di Calci ai parchi delle Ville medicee. Per questo non potrei che essere felice se l'appello dei cittadini andasse in porto». Lo stesso Casciu, in autunno, aveva anche lanciato ai privati un appello affinché contribuissero al recupero di Villa il Ventaglio con l'Art bonus: «Il progetto è on line spiega ma ad oggi nessuno ha aderito. Purtroppo sono tanti i beni culturali italiani che necessitano un intervento, e questo non è certo fra i più visibili o famosi. Inoltre, è vero che i vantaggi fiscali esistono, ma credo manchi ancora la mentalità, da parte dei singoli o delle piccole aziende, per usufruirne»