ALecce tre capolavori dell'architettura del passato, veri e propri simboli della storia della città, tornano al loro antico splendore. La soprintendenza delle belle arti e paesaggio di Lecce, Brindisi e Taranto ha presentato i restauri della basilica di Santa Croce, del castello Carlo V e dell'ex Ospedale dello spirito santo. A distanza di cinque anni dalla caduta di alcuni frammenti lapidei dalla facciata della basilica, sono quasi terminati i lavori di consolidamento della struttura nelle prossime settimane saranno smontati gli ultimi ponteggi del più celebre monumento dell'architettura barocca in Salento. Il team di architetti, storici dell'arte e restauratori guidati dalla soprintendente Maria Piccarreta ha condotto un restauro filologico e attento, recuperando anche l'eccezionale e multiforme programma decorativo. Costruito nella prima metà del Cinquecento dall'ordine dei Celestini, il primo nucleo della basilica è stato concepito dall'architetto Gabriele Riccardi, che decorò anche l'attiguo convento. Successivamente sono intervenuti altri nomi, tra cui Cesare Penna e Giuseppe Zimbalo, che hanno contribuito a rendere Santa Croce un palinsesto iconografico in tridimensione dedicato alla supremazia del cristianesimo. Tornerà a nuova vita anche il rinascimentale Ospedale dello spirito santo, che sarà aperto al pubblico nei prossimi mesi. Nei suoi spazi fino a qualche anno fa era ospitato un cinema a luci rosse, poi divenuto d'essai, ma finalmente sarà riconvertito a spazio culturale con un progetto scientifico ben definito. Saranno aperti al pubblico la chiesa, il giardino e la galleria; quest'ultima ospiterà percorsi culturali tematici sul territorio salentino, sulla pietra leccese e la cartapesta, con focus multimediali e documentari sull'architettura rurale e il sistema delle masserie fortificate. Grandi novità anche per il castello Carlo V: a breve saranno visitabili i camminamenti di ronda, le gallerie ipogee e le prigioni, mentre sarà ampliato il museo della cartapesta che diventerà uno dei luoghi nevralgici del sistema museale pugliese.