Al secondo piano di via della Condotta al numero 12 arriviamo accompagnati da Alfio Pappalardo. Lui, lo abbiamo intercettato al piazzale degli Uffizi, fa il promoter per la Visit Today, uno dei tour operator contro cui la voce di Eike Schmidt tuona dai megafoni del museo. In sostanza Alfio avvicina i turisti che non hanno organizzato la loro vista in galleria e che sono sprovvisti di biglietto e vende loro un pacchetto di servizi che includono il tagliando d'ingresso e prevedono anche la possibilità di saltare la fila per acquistarlo, una visita di due ore in compagnia di una guida e una sorta di cuffia, dotata di dispositivo bluetooth attraverso la quale comunicare con la guida. Il suddetto pacchetto costa da un massimo di 45 euro a persona a un minimo di 30 (asseconda se si è adulti bambini o studenti) a fonte dei 12,50 euro del biglietto regolare e di pacchetti analoghi l'agenzia Visit Today ne vende anche per il Duomo Tour e per l'Accademia. Nel quartier generale dell'agenzia incontriamo il suo titolare uno srilankese gentile che di nome fa Geethika Loken e che ci spiega come funziona la cosa: «Noi siamo un tour operator regolarmente registrato agli uffici del Comune, siamo nati a marzo scorso e come noi operano nello stesso modo altre 37 agenzie. Siamo in regola e non capiamo per quale ragione il direttore tedesco Eike Schmidt ci attacchi in questo modo. Noi non abbiamo niente contro di lui. Io non ho neanche avuto la possibilità d'incontralo fino a ora. Ci tacciano di essere illegali, di essere "bagarini", ma fino alla settimana scorsa abbiamo ricevuto visite di controllo da parte della Guardia di Finanza e della Polizia e non hanno riscontrato nulla di irregolare». Il loro lavoro funziona così: «Noi abbiamo una convenzione con la biglietteria degli Uffizi alla quale lasciamo un deposito cauzionale che va dai 5.000 ai 10.000 euro al mese in cambio di un tot di biglietti al giorno. Questi stessi biglietti li rivendiamo personalmente per strada, tramite il nostro sito http:www.visitvaticantoday.com o qui in sede, una cinquantina al giorno e poi via via che la cifra di cauzione va scalando la rimpinguiamo. Tutto qui». Il risultato? Niente coda, e un tour di due ore. E un notevole ricarico.