Accessibile nel week end. E si celebrano i 200 anni del «Viaggio in Italia» di Goethe Sarà un fine settimana davvero ricco di iniziative per il Parco Archeologico di Paestum. Dopo il grande successo per l'apertura sperimentale al pubblico del tempio di Nettuno a Pasqua, il 28 e il 29 maggio sarà possibile visitare l'interno del tempio di Athena, gioiello del 500 avanti Cristo. Sono stati ultimati, infatti, i lavori di messa in sicurezza di uno dei templi meglio conservati dell'epoca greca, mentre ci si adopera ancora per rendere accessibile quella che è la più antica delle costruzioni del Parco Archeologico, la Basilica, per la quale si sta pensando a un percorso sperimentale, senza barriere architettoniche, che consentirà l'accesso a tutti i visitatori. Continua, dunque, il nuovo piano di fruizione dei templi, tra i progetti prioritari fortemente voluti dal direttore del Parco Archeologico di Paestum, Gabriel Zuchtriegel. «Aprire i templi è una sfida da portare avanti conferma Zuchtriegel sempre però rispettando i criteri di sicurezza, con il desiderio di donare a tutti i visitatori la sensazione unica che si ha entrando in un antico luogo di culto». Sabato 28 maggio si celebrano anche i 200 anni dalla pubblicazione del volume «Viaggio in Italia» di Goethe, avvenuta a Weimar nel 1816. In occasione della ricorrenza alle 19.30, nel tempio di Nettuno a Paestum, il volume sarà protagonista di una conversazione tra il direttore Gabriel Zuchtriegel e il giornalista e antropologo Marino Niola. «Dalla penna di Wolfgang Goethe dice Niola è nato il mito dell'Italia come paradiso archeologico, ricchissimo di passato ma povero di futuro. Questo libro ci parla di noi, ma in parte questa immagine è stato proprio Goethe a inventarla». A fare da cornice all'evento semplicemente la bellezza dei templi e l'accompagnamento musicale di una performance eseguita dal Progetto Sonora. I visitatori potranno partecipare liberamente all'iniziativa pagando semplicemente il costo del biglietto per l'ingresso al Parco, acquistabile al Museo.